Ecco lo smartphone pieghevole Samsung che fa sognare i giocatori

Ecco i meravigliosi render di uno smartphone Samsung per videogiocatori: pieghevoli e con pulsantiera fisica.

Ecco lo smartphone Samsung che fa sognare i giocatori

Se da pochi giorni Samsung ha rilasciato in rete il primo teaser per Galaxy S10, sono anche altre le novità che la società potrebbe avere in serbo per gli utenti. Da un lato c’è lo smartphone pieghevole già presentato nelle settimane scorse, e dall’altro potrebbe adesso esserci lo smartphone per giocatori. Eccolo nei primi render.

Di recente Samsung ha depositato un brevetto che descrive un dispositivo pieghevole, una sorta di smartphone, dedicato però ai videogiocatori, con tanto di pulsantiera fisica di controllo. Il brevetto è stato analizzato dalla redazione di LetsGoDigital, che ha trasformato il testo del documento in un render grafico. Ecco come potrebbe essere lo smartphone per giocatori.

Ecco lo smartphone Samsung che fa sognare i giocatoriIl terminale, in posizione ripiegata, sembra quasi uno smartphone, mentre spiegato somiglia più ad un tablet, con l’aggiunta di una pulsantiera fisica: da un lato la croce direzionale, dall’altro i pulsanti azione.  Sembra quasi di rivedere una versione moderna di un gameboy, naturalmente con tutte le ultime tecnologie disponibili.

Ecco lo smartphone Samsung che fa sognare i giocatoriLa soluzione appare molto creativa, anche se il disegno realizzato da LetsGoDigital non ha note di ufficialità, e riprende piuttosto quanto descritto da Samsung nel suo brevetto.

Ecco lo smartphone Samsung che fa sognare i giocatori

Samsung ha in programma un evento unpacked il prossimo febbraio, dove probabilmente vedranno luce i prossimi Galaxy S10 e, chissà, anche lo smartphone pieghevole presentato qualche mese fa, quel Galaxy F ben diverso da questo nuovo smartphone gaming.

Il nuovo brevetto è stato concesso a Samsung Display nei giorni scorsi,  ma non si hanno ovviamente notizie della futura release: spesso i brevetti non si traducono neppure in realtà. Speriamo non sia questo il caso.