eTwinning, la piattaforma per insegnanti e studenti che invita a collaborare, sviluppare progetti e condividere idee

Promuovere il potere della creatività e incoraggiare un approccio più dinamico all’insegnamento e all’apprendimento. eTwinning è una piattaforma che da decenni consente alle scuole di comunicare, collaborare e condividere idee. L'esempio dell'Istituto Comprensivo “Marcello Candia” di Milano.

eTwinning è una piattaforma destinata allo staff (insegnanti, dirigenti scolastici, bibliotecari, ecc.) delle scuole europee che consente di comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee. L’obiettivo in generale è promuovere la collaborazione scolastica in Europa attraverso l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), offrendo supporto, strumenti e servizi per le scuole.

Nei suoi 12 anni di vita, la comunità ha coinvolto fino a 500.000 insegnanti in 182.000 scuole. Negli anni, sono stati gestiti oltre 61.000 progetti innovativi, con la partecipazione di oltre 2.000.000 studenti entusiasti in tutto il continente.

Nell’ultimo rapporto pubblicato annualmente, il 90% degli intervistati ha dichiarato che le principali competenze sulle quali eTwinning ha avuto il maggior impatto sono quelle di insegnamento interdisciplinare e quelle di insegnamento basato su progetti. L’80% circa degli intervistati si è detto convinto che eTwinning abbia avuto un impatto particolarmente positivo a livello scolastico, migliorando la relazione tra studenti e insegnanti.

Uno di questi progetti è stato attivato nel corrente anno scolastico nella classe II B della Scuola Primaria di via Vallarsa dell’Istituto comprensivo Marcello Candia di Milano. “Il progetto”, spiegano le insegnanti Lo Bianco, Rende e Tarzia, “nasce dal desiderio di motivare gli alunni con iniziative innovative e interessanti, grazie a un sodalizio professionale tra le colleghe”.

Dopo la registrazione della scuola sul portale eTwinning Europa, è iniziata la ricerca del partner con cui poter lavorare. Individuato il partner nella Scuola Statale Italiana di Madrid, si è avviato, con la docente di riferimento di questa scuole, Ins. Arduini uno scambio di e-mail per condividere idee sugli studenti e docenti da coinvolgere nel progetto, sugli strumenti di lavoro e sui prodotti finali da realizzare.

L’ultimo tema scelto è “La favola” ma sono stati ideati vari progetti di didattica innovativa. Attraverso più piattaforme si preparano quiz didattici che riguardano più materie, a risposta multipla, permettendo agli studenti di acquisire competenze e nel contempo divertirsi. Usando computer e tablet gli studenti digitano le risposte, grazie ad un videoproiettore vedono le domande e un “cervellone” proclama il vincitore, una sorta di “Chi vuol essere milionario” scolastico, possibile grazie all’animatrice digitale dell’istituto, l’insegnante Nunzialina La Marca.

L’I.C. Marcello Candia, con a capo la DS Rossana Di Gennaro, è una scuola che utilizza molto gli strumenti multimediali. Gli insegnanti Mazzola, Miricola, per quanto riguarda la primaria e il prof Francesco Roncacci per la scuola media, promotore ufficiale, insieme alla docente Panzani Paola, confermano l’impatto sulla pratica, le abilità e le opportunità di sviluppo professionale.

A questo indirizzo un report (in PDF) nel quale si analizza impatto su scuole, insegnanti e studenti di tutta Europa e oltre.