Niente più GPU di iPhone, Imagination Technologies comprata dai cinesi

Imagination Technologies, il chip designer britannico che per alcuni anni ha fornito ad Apple tecnologia grafiche, venduto ad una società di “private equity” sostenuta dal fondo cinese Yitai Capital.

Il prevedibile epilogo dell’abdicazione al ruolo di fornitore di GPU di iPhone è arrivato: Imagination Technologies è stata venduta a Canyon Bridge, una società di “private equity” sostenuta dal fondo cinese Yitai Capital.

Stando a quanto riporta Financial Times la valutazione dell’azienda, nota al mondo per essere stata il chip delle componenti grafiche usate sui dispositivi iOS, è stata pari a circa 550 milioni di sterline (circa 621 milioni di euro) e tra le condizioni, l’acquisizione dell’intero gruppo al netto della divisione statunitense MIPS. La vendita delle divisioni MIPS ed Ensigma era stata già avviata a maggio di quest’anno.

GPU di iPhone

La vendita dell’azienda e controllate varie è senza dubbio frutto della decisione di Apple di uscire dal portafoglio clienti dei britannici. Imagination ha contato per anni principalmente sulle GPU di iPhone e iPad, integrate nei processori della Mela Ax. Apple a un certo punto ha deciso di progettare in proprio i chip grafici per iPad e iPhone. Senza l’apporto di Cupertino, il futuro dell’azienda è sembrato da subito incerto alla maggiorparte degli investitori. Apple era in pratica fino a poco tempo addietro responsabile della metà dei ricavi annuali derivanti dallo sfruttamento delle proprietà intellettuali di Imagination. L’annuncio dell’intenzione di Apple di separarsi dai britannici, preceduta da voci di acquisto da parte della Mela degli assetto societari, aveva scatenato i mercati con il conseguente tracollo del titolo Imagination in borsa.

L’azienda britannica tempo addietro aveva annunciato di voler avviare una battaglia legale con la Mela, affermando che senza le loro proprietà intellettuali Apple non avrebbe mai potuto produrre GPU in proprio. La Casa di Cupertino, da parte sua, ha spiegato di avere indicato con largo anticipo ai britannici l’intenzione di creare “in casa” le soluzioni grafiche per i suoi SOC e in iPhone 8 ha messo per la prima volta una componente proprietaria con GPU costruita in casa.