BlackBerry Pearl 8110 con GPS integrato: recensione completa 3/6
di Daniele Piccinelli, Fabrizio Frattini, Settimio Perlini
22-03-2008
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Indice della prova
- 1 - Introduzione, prezzi, interfaccia ed usabilità
- 2 - Gestione allegati, navigazione Web, posta, messaggi ed autonomia
- 3 - Navigazione GPS e Vodafone Navigator
- 4 - Blackberry e Mac, confronto con iPhone, Conclusioni
- 5 - Fotogalleria confezione ed esterno del telefono
- 6 - Fotogalleria interfaccia utente GPS e Vodafone Navigator
- The Missing Sync for BlackBerry: amore a prima vista con Mac
- Archivio: L'arrivo di 8110 in Italia
Localizzazione e navigazione GPS
Vista la quantità impressionante di funzioni svolte con disinvoltura dal leggero e compatto Pearl 8110, stupisce ancora di più sapere che il "piccolo" di casa BlackBerry offre ora persino un ricevitore GPS con antenna integrati.
Sono due gli applicativi forniti di serie che sfruttano la nuova funzione del Pearl: BlackBerry Maps e Vodafone Navigator.
BlackBerry Maps
Il primo è un programma cartografico sullo stile di Google Maps che può essere utilizzato per studiare il tragitto da un punto di partenza a quello di arrivo indicato. Se prima di entrare in Maps attiviamo il ricevitore GPS il software riceve le nostre coordinate reali e visualizza immediatamente una mappa dei dintorni. Da qui è possibile studiare le strade locali oppure programmare un intero percorso. Maps funziona anche in abbinata con gli altri programmi e strumenti del Pearl, per esempio dalla rubrica è possibile visualizzare la mappa di un nostro contatto partendo dal suo indirizzo. Anche se è possibile programmare un intero tragitto con istruzioni per ogni svolta, Maps non offre la guida vocale e nemmeno tutte le altre funzioni più evolute che oggi ci aspettiamo da un GPS completo. Così BlackBerry Maps è un programma che funziona velocemente ed è indicato per trovare una via che ci sfugge oppure per programmare un percorso prima di intraprendere un viaggio, ma non come guida passo a passo per guidare e navigare in tempo reale e in zone a noi sconosciute.
Vodafone Navigator
Vodafone Navigator è un programma decisamente più complesso e ricco di funzioni, incluse le istruzioni vocali passo a passo per guidare assistiti dal GPS. Tra le principali ricordiamo: integrazione delle informazioni sul traffico per il calcolo del percorso, ricerca dei punti di interesse, notifiche presenza autovelox, ricalcolo automatico dell'itinerario dopo una svolta errata, visualizzazione in grafica 2D e anche 3D, simulazione di navigazione.
Entrambi i programmi di navigazione BlackBerry Maps e Vodafone Navigator svolgono bene i compiti per cui sono stati sviluppati, inoltre tutti e due sfruttano il sistema basato sui server, l'invio di piccoli pacchetti di dati, leggeri e compressi per rendere possibile la navigazione e la cartografia sul Pearl.
Questo significa che nella memoria del Pearl non è conservata alcuna mappa, se non quella delle immediate vicinanze relativa all'ultima operazione. Maps offre una cartografia su server in grado di coprire qualsiasi esigenza di orientamento e cartografica non solo per l'Europa ma anche per il Nord Amercia e diversi altri continenti e paesi del globo. Vodafone Navigator offre invece le mappe di tutta Italia ed Europa.
Una volta acceso il ricevitore GPS, il Pearl invia le nostre coordinate al server di riferimento, uno per Maps e uno diverso per Vodafone Navigator: questi elaborano la nostra posizione, creano una mappa delle immediate vicinanze e la inviano istantaneamente al nostro smartphone. L'invio e la trasmissione dei dati avvengono rigorosamente tramite collegamento GPRS e il meccanismo ha sempre funzionato velocemente con tempi di attesa trascurabili. Quando sullo schermo abbiamo la mappa del circondario è possibile utilizzare la perla per spostare la visuale in qualsiasi direzione: a ogni nuova posizione il server elabora la mappa e la invia al Pearl. L'unica cosa che notiamo è che per un breve istante la zona nuova della mappa è vuota: nel giro di pochi istanti il server la rende disponibile e il Pearl la visualizza con un leggero ritardo. Per farci un'idea dei tempi possiamo paragonare l'aggiornamento della cartografia sullo schermo del Pearl a quella che abbiamo quando cambiamo l'ingrandimento o l'area da visualizzare lavorando con Google Maps su Internet e computer e una buona ADSL.
Ancora una volta un risultato sorprendente se pensiamo che lo scambio dei dati avviene sempre tramite GPRS.


Quanto costa il GPS
Mentre BlackBerry Maps è fornito di serie con i programmi del Pearl, Vodafone Navigator è gratuito per il primo anno di utilizzo e per i successivi richiede un pagamento di 29 euro annuali. Il prezzo è contenuto soprattutto se teniamo presente che in questo modo abbiamo sempre a disposizione la cartografia completa di Italia ed Europa, costantemente aggiornata senza che ce ne dobbiamo preoccupare, infine per ogni percorso possiamo sempre integrare le informazioni sul traffico, anche queste gestite a livello di server.
Quello che non è compreso nel pacchetto e nei costi è il traffico generato dai due applicativi, non tanto per l'invio delle coordinate, quanto piuttosto per la ricezione dei piccoli ma numerosi pacchetti di dati contenenti le mappe. Il problema è risolto alla radice se con il BlackBerry prevediamo di acquistare un pacchetto flat per il traffico dati, attenzione però ai costi del roaming quando ci troviamo all'estero. In questo caso è opportuno informarci perché i costi del traffico potrebbero diventare consistenti, anche con una flat attivata ma valida solo per il territorio italiano.
Ecco infine gli ultimi e unici due dettagli che non ci hanno conviti appieno: il tempo di avvio a freddo per l'aggancio dei satelliti e il tempo necessario per il ricalcolo del percorso con Vodafone Navigator.
Per il primo avvio del GPS integrato e anche per le accensioni seguenti, ma eseguite in zone lontane dall'ultimo collegamento, i tempi di aggancio dei segnali sono risultati piuttosto lunghi: poco meno di due minuti nei casi peggiori, sempre più di un minuto, un minuto e mezzo in media. L'attesa è snervante se stiamo accendendo al volo il sistema GPS mentre stiamo per partire.
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Per quanto riguarda Vodafone Navigator le funzioni di navigazione guidata, ricerca dei punti di interesse, le visualizzazioni 2D e 3D funzionano molto bene: il Pearl può essere davvero utilizzato come strumento di navigazione anche in auto, dove le indicazioni risultano perfettamente visibili su schermo, chiare nel tono e nel volume per quelle vocali. L'unico dettaglio che non ci ha convinti è il ricalcolo del percorso: il tempo richiesto è superiore rispetto ai navigatori "veri" e se il traffico è intenso e la velocità superiore ai 50 km orari, rischiamo di navigare alla cieca per alcuni istanti preziosi. Nelle città più congestionate questo potrebbe voler significare una sosta obbligata per aspettare le nuove indicazioni dal server, ma questo oltre che essere fastidioso, non sempre è possibile.
Per questa ragione non è opportuno considerare l'acquisto del Pearl 8110 come sostituzione integrale di un navigatore stand-alone: va benissimo come sistema GPS di scorta, per passeggiate, percorsi in bicicletta e a piedi, anche in auto per una gita fuori porta, una vacanza e comunque un impiego occasionale. Per lavorare e spostarsi tutti i giorni è necessario un dispositivo GPS costruito solo per questo scopo principale.
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