Un fornitore Apple produrrà lenti per la Realtà Aumentata

Quanta, uno dei più importanti partner manifatturieri di Apple, ha siglato un accordo di licenza con Lumus, per costruire lenti destinate a un visore di Realtà Virtuale.

Vrvana totem
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Quanta Computer, uno dei più importanti partner manifatturieri di Apple, ha siglato un accordo di licenza con Lumus, azienda israeliana specializzata in componenti per la Realtà Aumentata che porteranno alla creazione di lenti per occhiali smart.

Lumus progetta display destinati a occhiali per la Realtà Aumentata in grado di proiettare informazioni sul campo visivo di chi li indossa. Come parte dell’accordo, scrive Bloomberg, Quanta produrrà le lenti per Lumus e potranno a loro volta fornirli a terze parti.

Nel 2016 Quanta ha investito 45 milioni di dollari in Lumus e si vocifera da tempo che vari big del settore IT, incluse Apple e Microsoft, stanno sviluppando hardware specifico per la Realtà Aumentata (AR)

Ari Grobman, CEO di Lumus, ha spiegato che l’accordo permetterà di ridurre i costi di produzione spiegando che un completo set per l’AR costerà meno di uno smartphone top di gamma.

Quanta ha creato tecnologie ottiche per dispositivi AR già due anni fa e pochi giorni addietro C.C. Leung, vicepresidente dell’azienda, ha parlato di ottime opportunità nel mercato degli indossabili per l’AR affermando che la disponibilità di questi dispositivi sul mercato è prevista “Non oltre l’anno 2019”.

Il dirigente ha spiegato che il prodotto AR del quale è a conoscenza sarà “Un gadget tipo headset” quindi uno schermo montato sulla testa dello spettatore attraverso un casco ad hoc “Con lenti trasparenti che consentono agli utenti di vedere attraverso e interagire con l’ambiente”.

Realtà aumentata

Leung non ha ovviamente nominato la società per la quale la sua azienda sta lavorando, ma gli analisti puntano il dito in direzione di Cupertino. Da tempo, come accennato, si vocifera che Apple stia sviluppando sue soluzioni AR; in iOS 11 sono state integrate funzionalità specifiche per la Realtà Aumentata, tecnologia che permette agli sviluppatori di creare app in cui gli utenti possono sovrapporre contenuti virtuali a scene reali. A inizio novembre è circolata voce di Apple al lavoro su un visore, progetto indicato con il nome in codice T288 basato sul nuovo sistema operativo rOS (reality operating system).

Altro indizio che Apple intende puntare sulla Realtà Virtuale e Aumentata è l’aquisizione di Vrvana, startup canadese Vrvana, nota per un particolare visore denominato Totem recensito sempre positivamente da chi ha avuto modo di provarlo ma finora mai effettivamente commercializzato.