Instagram alla conquista degli Stati Uniti: più di un terzo degli utenti lo usa

Un sondaggio rileva una crescita inarrestabile di Instagram fra gli utenti USA: oltre un terzo ne fa uso. Instagram, Snapchat e Twitter crescono tra i più giovani, invece Facebook rimane stabile con un leggero calo negli utenti quotidiani

Un nuovo sondaggio del Pew Research Center rileva che il 35% degli adulti statunitensi utilizza Instagram – in aumento del 7% rispetto al 2016. Altri risultati confermano le ultime tendenze già note: Instagram, Snapchat e Twitter tendono a essere più popolari tra i giovani, specialmente tra i 18 e i 24 anni.

YouTube è la piattaforma online più popolare, utilizzata dal 73% di tutti gli adulti statunitensi e dal 94% di quelle dai 18 ai 24. Ciò significa che praticamente tutte le persone in età universitaria guardano costantemente video su YouTube.

Facebook rimane anch’esso molto popolare per la maggior parte delle persone tranne i 65 e oltre. Il suo utilizzo è cresciuto da quando Pew ha iniziato i suoi sondaggi nel 2012, anche se il numero di utenti americani adulti di Facebook rimane invariato dal 2016, al 68%. Anche il numero di utenti giornalieri rimane stabile, scendendo di due punti percentuali rispetto al sondaggio dello scorso anno, passando dal 76% al 74%.

sondaggio pew

Twitter ha visto un lieve miglioramento dei suoi numeri, con il 24% degli adulti statunitensi ora utilizzatori, rispetto al 21% del 2016. Il tipico utente americano utilizza tre delle otto piattaforme di social media elencate come scelte nel sondaggio, ovvero Facebook, YouTube, Snapchat, Twitter, Instagram, WhatsApp, Pinterest e LinkedIn.

L’uso di Snapchat, Instagram e Twitter tende a decollare per gli utenti che raggiungono i 20 anni e questa tendenza è particolarmente evidente per Snapchat. Mentre il 78% dei ragazzi dai 18 ai 24 anni sono utenti di Snapchat, il numero scende al 54% tra 25 e 29 anni. Infine, sebbene gli utenti dei social media gestiscano più piattaforme e controllino quotidianamente tali app e siti, solo il 3% degli utenti ha dichiarato di avere molta fiducia nelle informazioni trovate su queste piattaforme.