iPad è l’eroe del trimestre fiscale Apple: vendite in crescita del 22%

iPad è il vero eroe del trimestre fiscale. Vendite in aumento del 22% e uno scenario che potrebbe ulteriormente favorire il dispositivo Apple..

Quanto ci costa un centimetro quadrato di iPad?

No: iPad non è morto. Le nefaste previsioni di qualche tempo fa sembrano essere smentite da uno degli elementi emersi nel corso della serata di ieri quando nel contesto della presentazione dei risultati fiscali, si è appreso che il fatturato generato dal tablet è cresciuto anno su anno di poco meno del 22%.

Apple come ormai avviene da un paio di trimestri, non fornisce i numeri esatti di vendita di iPad. In attesa delle stime di qualche società di analisi, dobbiamo quindi accontentarci del fatturato che fa segnare 4,9 miliardi di dollari, quando lo scorso anno era stato di 4 miliardi di dollari.

Che cosa ha prodotto questo incremento si può ipotizzare: una crescita del prezzo medio dei dispositivi che ora sono, appunto mediamente, molto più costosi di quanto non lo fossero in precedenza, e la differenziazione della gamma capace nello stesso tempo di scendere anche a prezzi abbordabili come avviene con iPad 2018.

Sappiamo per certo che nessuno dei concorrenti è in grado di contrastare queste cifre e che da anni, anche nei periodi più bui, Apple è sempre stata al top del segmento, ma ora c’è un vero e proprio segnale di inversione di tendenza con un aumento non solo del fatturato ma anche del numero di pezzi venduti.

Quanto ci costa un centimetro quadrato di iPad?

Secondo i dati forniti durante la presentazione dei risultati fiscali, la gamma iPad sarebbe particolarmente apprezzata in Asia (il Giappone ha avuto il miglior risultato di vendite della storia per il trimestre), ma anche in altri mercati la crescita è stata a doppia cifra.

Apple potrebbe anche essere stata favorita dal recente lancio del rinnovato iPad mini e dal (relativamente) nuovo iPad Air, due dispositivi che condividono lo stesso hardware e che vanno a colmare una fascia di prezzo lasciato vuoto dall’aumento dei costi di iPad Pro.

Ricordiamo che secondo le più recenti voci, iOS 13 potrebbe rappresentare una svolta importante per l’utilizzo di iPad e il suo target di mercato. Apple vedrebbe questo dispositivo come una risposta a chi cerca un supporto universale, capace di unire in un solo apparecchio i vantaggi di un sistema operativo snello e veloce, agilità nel fattore di forma e la potenza di un computer. Per questo il sistema operativo potrebbe aggiungere una interfaccia più flessibile e persino l’accesso a periferiche come mouse e trackpad.

Un reportage completo sui dati del trimestre fiscale Apple appena concluso lo trovate su questa pagina di macitynet.