Livemote, l’app per le operazioni di manutenzione in Realtà Aumentata

Livemote è un’applicazione in Realtà Aumentata per le operazioni di manutenzione, riparazione e supporto: abilita il teletrasporto istantaneo della conoscenza in ogni parte del mondo

Livemote, l’app per le operazioni di manutenzione in Realtà Aumentata

Le operazioni di manutenzione si fanno con lo smartphone grazie alla Realtà Aumentata: è merito di Livemote, una rivoluzionaria applicazione che mira a ridurre costi (compresi quelli di trasferta del tecnico) e tempi di intervento in ambienti di lavoro.

Immaginate di utilizzare un macchinario che smette improvvisamente di funzionare: oggi siete costretti a fermarvi, alzare la cornetta e chiamare il tecnico. Poi non potete far altro che prendere una sedia e mettervi pazientemente in attesa del suo arrivo, con la speranza di poter risolvere entro tempi brevi e poter così riprendere il lavoro buttando via il minor tempo e denaro possibile.

Livemote, l’app per le operazioni di manutenzione in Realtà Aumentata

Livemote evita proprio questo: grazie alle tecnologie di Realtà Aumentata l’utente non dovrà far altro che aprire l’app, avviare la richiesta di supporto e inquadrare il macchinario con la fotocamera dello smartphone. Sarà poi il tecnico specializzato, dall’altra parte del telefono, a vedere in tempo reale ciò che state guardando voi guidarvi nella manutenzione segnando virtualmente componenti danneggiati ed eventuali manovre risolutive.

In pratica la Realtà Aumentata di Livemote permette al tecnico di indicarvi con estrema precisione le azioni da intraprendere per sistemare il problema direttamente sullo schermo, con punti e frecce che restano ferme sul posto anche se spostate l’inquadratura, magari per avvicinarvi al macchinario e avviare le operazioni di manutenzione sotto l’attenta guida del tecnico.

Livemote, l’app per le operazioni di manutenzione in Realtà Aumentata

Proprio per questo motivo l’app, attualmente disponibile gratuitamente su iOS e Android, sarà presto disponibile anche per la piattaforma Hololens di Microsoft, permettendo così di avere le mani libere ma al contempo anche uno sguardo potenziato alla macchina e alle operazioni di manutenzione da intraprendere.

L’innovativo accesso alle conoscenze tecniche dell’operatore sono anche economiche dal punto di vista del consumo dei dati: nonostante si ha a che fare con una vera e propria videochiamata, con tanto di streaming audio/video e di disegni in AR sul campo, l’azienda assicura che rispetto a una videochiamata standard, l’invio di una meta-image contenente tutte le informazioni sul posizionamento garantisce fino al 95% di risparmio nella trasmissione dati.