Potenza portatile, MacBook Pro con Radeon Pro Vega fa paura nei primi test

MacBook Pro con Radeon Pro Vega 20 impressiona nei primi benchmark apparsi in rete. Una nuova opzione di configurazione interessante per editing video, flussi di lavoro 3D e non solo

I primi benchmark dei MacBook Pro 15″ con la Radeon Pro Vega 20

Ora possiamo affermare che MacBook Pro con Radeon Pro Vega, ordinabile in Italia dal 14 novembre, è una superpotenza portatile, una workstation che non teme nessun tipo di software e applicazione, dalla grafica alla progettazione con file grandi e complessi, fino al montaggio video professionale.

Non che ci fossero dubbi, soprattutto dopo averlo messo alla prova e recensito, in ogni caso ora iniziano ad arrivare le conferme con la pubblicazione dei primi benchmark della nuova versione di MacBook Pro con Radeon Pro Vega, la potente GPU selezionabile in fase di configurazione, una componente in grado di spingere ancora oltre le prestazioni del portatile top di Cupertino nel comparto grafico e non solo.
Recensione MacBook Pro 2018 da 15″, Apple ridefinisce il termine “professionale”A fine ottobre, oltre ai nuovi MacBook Air e iPad Pro, Apple ha annunciato nuove opzioni di configurazione per la grafica dei MacBook Pro, tra cui, per la prima volta, i processori grafici Radeon Pro Vega.

Le nuove opzioni grafiche sono selezionabili in fase di ordine del MacBook Pro con i7 6-core o i9 6-core di ottava generazione. La macchina base è offerta con un processore grafico dedicato AMD Radeon Pro 560X con 4GB di memoria video GDDR5; l’utente può in alternativa scegliere tra Radeon Pro Vega 16 con 4GB (+300 euro) o Radeon Pro Vega 20 con 4GB di memoria HBM2 (+420,00 euro).

Secondo Cupertino la nuova opzione offre prestazioni grafiche “fino al 60% più veloci” per l’editing video, la progettazione 3D e i carichi di lavoro di rendering più impegnativi, mettendo “il turbo” a operazioni come ad esempio quelle legate all’editing video, ai flussi di lavoro in 3D e allo sviluppo di videogame.

In attesa delle consegne nelle mani dei primi utenti (scegliendo la GPU più costosa nel momento in cui scriviamo le consegne dallo store online di Apple sono previste tra il 3 e il 5 dicembre), sono apparsi i primi benchmark nel database di Geekbench, il test multipiattaforma prodotto da Primate Labs che permette di valutare le prestazioni di CPU e GPU.

I primi benchmark dei MacBook Pro 15″ con la Radeon Pro Vega 20

Il test che analizza le prestazioni OpenCL del comparto grafico di un MacBook Pro con CPU Intel Core i7 6-core a 2,6GHZ di ottava generazione (che con il Turbo Boost arriva a 4,3GHz), 16GB di RAM e unità SSD da 1TB, mostra per la GPU un punteggio OpenCL di 72799; benchmark aggiuntivi apparsi su Geekbench su macchine simili ma con CPU Core i9 mostrano punteggi di 75817, 76017 e 80002.

Per dare un’idea del confronto, con un MacBook Pro con la Radeon Pro 560X (il processore grafico dedicato di serie nella configurazione base), si ottiene un punteggio OpenCL di 65.000 (test OpenCL) e 57.000 (test Metal). Su un Mac mini 2018 (che non ha una GPU dedicata) il punteggio OpenCL con Geekbench è di 24.564. Il guadagno di prestazioni che è possibile ottenere passando dalla GPU base alla Radeon Pro Vega 16 o Radeon Pro Vega 20 è dunque piuttosto elevato.

MacBook Pro 15″ è disponibile su Apple Store online a partire da 2.899 euro. Nell’evento Apple 30 ottobre 2018 sono stati presentati il nuovo MacBook Air con display Retina, il nuovo Mac mini e anche i nuovi iPad Pro 2018 con Face ID e nuova Apple Pencil.