Mate 10 Pro diventa PC Desktop con un cavo, Huawei batte DeX di Samsumg

Ecco come Huawei ha pensato di battere Samsung DeX con il proprio sistema EMUI Desktop installato a bordo del nuovo Mate 10 Pro.

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Svelato nelle scorse ore, Huawei Mate 10 Pro non è solo un concentrato di potenza. Ha anche delle idee davvero smart, che sebbene viste nelle concorrenza, possono funzionare anche meglio. Il riferimento è alla possibilità di trasformare il phablet in un vero e proprio PC Desktop. Ecco come funziona esattamente.

Anzitutto, a differenza di Galaxy S8, s8+ e Note 8, per trasformare Mate 10 Pro in un desktop non è richiesto alcun accessorio particolare, da acquistare separatamente. E’ sufficiente un cavo HDMI – USB-C. Collegato il cavo alla TV, inizia l’esperienza desktop, soprannominata EMUI Desktop, pronta in meno di 10 secondi.

mate pro 10 diventa PC

La schermata visibile sul grande display è simile a quella di un PC, con le varie app disposte sulla scrivania, mentre una sorta di dock è visibile sulla parte bassa, con tanto di tasto in basso a sinistra per richiamare le altre app installate. EMUI Desktop supporta l’uso di tastiera e mouse, proprio come l’esperienza di Samsung Dex, ma novità nel panorama è la possibilità di utilizzare proprio il Mate 10 Pro come mouse e tastiera. Ed infatti, mentre sul grande schermo viene proiettato l’ambiente desktop, sul display del phablet si avrà la possibilità di spostare il cursore del mouse, come se il terminale fosse un comune trackpad.

Inoltre, il terminale mobile può essere utilizzato in contemporanea alla proiezione del desktop sulla TV: Mate 10 Pro può ricevere chiamate o eseguire app in modo tradizionale, mentre sul grande schermo viene ancora proiettata la EMUI Desktop. Grazie al processore Kirin 970 e alla RAM da 6 GB, c’è abbastanza potenza di elaborazione per un’esperienza Desktop soddisfacente.

Se da un lato la soluzione è simile a quella di Samsung, dall’altro risulta sicuramente migliorativa da un punto di vista: quando il Mate 10 sta lavorando come desktop, il telefono rimane perfettamente funzionante. Questo vuol dire poter lavorare con una suite Office sul grande schermo, mentre si ricevono telefonate sul terminale mobile. O ancora, un tale sistema potrebbe giovare tantissimo al reparto gaming: sul grande schermo si proiettano i giochi Android, mentre Mate 10 Pro potrebbe fungere da gamepad. Al contrario, quando Galaxy S8/Note 8 sono inseriti nel Dex, risultano sostanzialmente bloccati, e non possono essere utilizzati come smartphone.

Dalle prove effettuare, l’ambiente Desktop sembra funzionare bene. E se è vero l’apertura di siti particolarmente pesanti sul grande display presenta ancora qualche lag, è altrettanto vero che l’apertura di molteplici app a schermo non ha restituito alcun problema. Solo un utilizzo più intenso, comunque, ci dirà se il nuovo sistema potrà rappresentare uno standard per l’intero panorama mobile.

Mate 10 Pro da 6GB + 128GB costerà in Italia 849 euro, in vendita da novembre 2017. La scheda del prodotto è su questa pagina di Macitynet.

Aggiornamento: la modalità proiezione è disponibile anche su modello Huawei P20 Pro uscito nel 2018.