Nei risultati Apple, non brillerà iPhone ma i servizi

Fioccano i report in vista dei risultati finanziari Apple in arrivo martedì 30 aprile. Per iPhone è indicato un trimestre senza infamia e senza lode, ma migliore del precedente. La divisione Servizi inizierà a mostrare i muscoli

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I risultati Apple del trimestre, in arrivo martedì 30 aprile, coincideranno con le linee guida annunciate in precedenza dalla società, almeno secondo la nota di Cowen. Questo vuol dire che per il trimestre di riferimento si registrerà un calo delle entrate del 10%, anche se si tratta di un dato positivo, rispetto al declino medio degli ultimi tre anni, che si attesta al 14%.

Cowen prevede un fatturato di 57,9 miliardi di dollari e un utile per azione di 2,38 dollari per il trimestre di marzo. A guidare in questo momento la crescita di Apple, secondo gli analisti, saranno i nuovi servizi, anche grazie alle sottoscrizioni in arrivo per i nuovi contenuti offerti dalla società in ambito editoriale e video.

Se si guarda agli introiti dagli iPhone, si prevede un incasso di 32,4 miliardi di dollari grazie alla spedizione di 41 milioni di unità. Di contro, Samsung rimane il “rivale stabile”, con Huawei che impenna nel mercato degli smartphone premium. Cowen pensa che Apple, per sostenere le sfide con i competitor, e tornare a far crescere le unità vendute di smartphone, dovrebbe proporre terminali più differenziati ed evoluti rispetto all’offerta di mercato, in abbinamento a un listino prezzi più contenuto.
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Le entrate dai servizi, invece, secondo Cowen ammonteranno a 10,4 miliardi di dollari per il trimestre di riferimento. Alcuni servizi, secondo Cowen, porteranno ad Apple meno introiti, tra cui le estensioni di garanzia AppleCare. Questo perché le vendite ridotte di iPhone porteranno, conseguentemente, a una diminuzione di sottoscrizioni Apple Care, così come a una diminuzione dell’utilizzo di Apple Pay. Altri servizi, invece, saranno in crescita secondo l’analista, come le sottoscrizioni Apple Music.

Resta da vedere se il nuovo abbonamento Apple News+, per notizie e anche giornali e riviste in versione digitale già disponibile in USA, riuscirà a generare volumi di abbonamenti significativi, mentre secondo gli analisti la speranza rimane il futuro di Apple TV+.

A conclusione del suo report su Apple, Cowen ha fissato un obiettivo per la quotazione delle azioni Apple a 220 dollari: al momento AAPL viaggia intorno ai 204 dollari per azione. Maggiori informazioni arriveranno direttamente da Apple martedì 30 aprile, quando la multinazionale di Cupertino presenterà i risultati finanziari del secondo trimestre 2019 che corrisponde ai primi tre mesi di quest’anno.