Sui treni ad alta velocità Shinkansen, la celebre rete giapponese dei “treni proiettile”, arrivano suite private con connettività 5G più stabile e sistemi di cancellazione del rumore. L’obiettivo è migliorare l’esperienza di viaggio per chi lavora in movimento o cerca più comfort durante le tratte ad alta velocità.
La novità riguarda una nuova dotazione tecnologica annunciata da JR Central, società del gruppo Japan Railways, e il progetto partirà inizialmente su sei convogli, per poi essere esteso progressivamente anche agli altri treni della flotta.
Il punto più interessante è l’uso di antenne 5G integrate nei finestrini, progettate per mantenere la connessione anche quando il treno viaggia fino a 285 km/h. Si tratta di una soluzione studiata per affrontare uno dei problemi più complessi della connettività ferroviaria: il continuo e rapidissimo passaggio da una cella all’altra mentre il convoglio attraversa il territorio.
Le antenne sono realizzate da AGC, azienda giapponese che ha sviluppato una tecnologia capace di intrecciare microscopici fili nel vetro così da trasformarlo in un elemento ricevente. In questo modo il finestrino diventa parte integrante del sistema di comunicazione e può collegarsi al router Wi-Fi di bordo.
Secondo AGC, le soluzioni tradizionali si affidano a segnali 5G che raggiungono il treno e vengono poi ritrasmessi all’interno della carrozza prima di arrivare all’unità Wi-Fi. L’approccio integrato nel vetro, invece, consentirebbe di mantenere meglio la linea di vista con le stazioni radio base 5G vicine, migliorando la qualità del segnale e rendendo il servizio di bordo più stabile e veloce.
Questo aspetto è particolarmente importante proprio sugli Shinkansen di JR Central, che possono raggiungere velocità fino a 285 km/h: a queste andature il treno attraversa rapidamente la copertura delle celle della rete mobile, rendendo necessario un handover molto frequente. La possibilità di conservare una connessione più diretta con le infrastrutture 5G potrebbe quindi tradursi in una navigazione più affidabile per i passeggeri.
Accanto alla connettività, a quanto riporta The Register, JR Central introdurrà nelle suite anche una soluzione per l’insonorizzazione basata sulla tecnologia Personalized Sound Zone (PSZ), sviluppata dalla giapponese NTT. Il principio è simile a quello delle cuffie con cancellazione attiva del rumore: il sistema rileva la forma d’onda dei suoni indesiderati e genera un segnale opposto per ridurne la percezione all’interno dell’ambiente.
Il risultato atteso è un’area più silenziosa e protetta dai rumori della carrozza, pensata per offrire ai passeggeri un’esperienza più premium. In pratica, JR Central vuole trasformare queste suite in spazi dove si possa lavorare online, partecipare a videochiamate o semplicemente viaggiare in tranquillità, anche a bordo dei treni più veloci del Giappone.













