Il 2026 sarà a quanto pare l’anno nel quale vedremo Samsung entrare nel mercato occhiali smart. Nell’ambito di una intervista di CNBC, un dirigente dell’azienda sudcoreana ha indicato alcuni dettagli sugli smart glasses con AI in arrivo, comprese informazioni su come funzioneranno e cosa saranno in grado di fare.
Jay Kim, vice presidente esecutivo del settore mobile di Samsung, ha parlato degli occhiali smart con AI durante il MWC di Barcellona, spiegando che saranno presentati entro la fine dell’anno e integreranno una fotocamera all’altezza degli occhi.
Come è facile immaginare, l’idea è di offrire funzionalità AI e sfruttare il collegamento con telefoni nell’ambito dell’ecosistema Galaxy, con questi ultimi che dovrebbero essere in grado di elaborare le informazioni catturate dalla fotocamera integrata negli occhiali.
Daranno gli occhi ai Galaxy
Kim ha parlato degli occhiali smart come una porta di accesso per l’AI, un oggetto in grado di catturare e comprendere quello che vede intorno; non un dispositivo completamente autonomo ma in grado di inviare informazioni al telefono.
Lo scorso anno Samsung ha presentato Galaxy XR, visore per la Realtà Estesa con audio spaziale, funzionalità per visualizzare a 360° contenuti immersivi e Gemini per l’AI. I futuri occhiali smart con AI sono pensati come una categoria di prodotto del tutto nuova per l’azienda, una mercato che ritiene crescerà velocemente e con prezzi di acquisto più bassi rispetto a quanto serve per comprare un visore AR/VR.
Aziende quali Xreal e Meta da tempo credono al settore smart glasses con funzionalità AI, integrazione con i telefoni e funzionalità di Realtà Aumentata. Kim non ha voluto indicare se gli occhiali di Samsung integreranno un display e non da escludere che per limitare i costi, gli occhiali permetteranno di sfruttare i telefoni per mostrare eventuali informazioni o dettagli per i quali serve uno schermo.

Anche Apple è al lavoro
Da tempo si vocifera che anche Apple è al lavoro su suoi Smart Glasses; il nome in codice del prodotto Apple è “N50”, son previsti anche questi senza display ma con microfoni, altoparlanti e un sistema di fotocamere, seguendo un’impostazione diversa rispetto a Vision Pro e più vicina, per filosofia, agli occhiali Meta. L’avvio della produzione sarebbe previsto entro la fine dell’anno, con un lancio pubblico ipotizzato per il 2027. A differenziare gli occhiali di Apple rispetto alla concorrenza, dovrebbero esseare, tra le altre cose, anche i materiali e le tecnologie.
Come abbiamo riferito già altre volte, il CEO di Appe, Tim Cook, adora l’idea di realizzare gli occhiali: leggeri, comodi, indossabili tutto il giorno e capaci di mostrare informazioni sul mondo reale, rispondere a comandi vocali, integrarsi con Siri, Apple Maps, l’App Store. Un dispositivo “magico”, come fu l’iPhone nel 2007.











