Oprah assume Terry Wood di Netflix per seguire la partnership con Apple

Terry Wood, dopo aver lavorato con Netflix,, torna accanto a Oprah Winfrey per supervisionare le produzioni che saranno realizzate in partnership con Apple. 

Terry Wood, dopo aver lavorato con Netflix negli ultimi quattro anni, torna accanto a Oprah Winfrey e lo farà per supervisionare le produzioni che saranno realizzate in partnership con Apple. 

Terry Wood aveva già lavorato per Oprah negli anni Novanta e la Regina della tv americana l’ha voluta ancora al suo fianco per seguire tutti i suoi progetti di Apple. La Wood si occuperà, infatti, di supervisionare la produzione di contenuti originali per la partnership tra Oprah Winfrey e Apple (per il servizio in streaming di Cupertino), rivestendo il ruolo di executive vice president presso la Harpo Productions della Winfrey. 

A rivelarlo, sulle pagine dell’Hollywood Reporter, è la stessa Oprah. “Terry ha una vasta esperienza nel settore dei media e una conoscenza di tutto ciò che si connette agli spettatori in modo significativo – ha detto -. Non vedo l’ora di lavorare con lei, di creare contenuti per Apple che possano avere un impatto sulle persone in tutto il mondo”. 

Apple ha stretto, infatti, un partenariato strategico con Oprah Winfrey – conduttrice televisiva, autrice televisiva, attrice e filantropa statunitense – per la creazione di nuovi programmi TV destinato a un nuovo servizio di video su abbonamento.

Terry Wood

Apple parla di accordo pluriennale, spiegando che i progetti della regina dei talk show statunitensi, definita “stimata produttrice, attrice, presentatrice, filantropa e Ceo di OWN” (Oprah Winfrey Nework, canale cofondato con Discovery nel 2011) verranno trasmessi “come parte di una serie di contenuti originali”.

Per la Wood, questa svolta lavorativa, è “un’incredibile opportunità di collaborare ancora una volta con Oprah Winfrey”, dopo quattro anni trascorsi a Netflix. 

Apple ha comprato, acquisito diritti e prodotto programmi TV, serie televisive con l’obiettivo di competere in un settore dominato da realtà quali Netflix e Amazon. Molte le serie già acquistate e numerosi gli accordi con vari produttori e attori per produrre show pensati per un servizio di video, che se tutto va come previsto, dovremmo vedere entro il 2019.