Pebble in difficoltà dopo il lancio di Apple Watch

Apple Watch ha fatto la sua prima vittima: lo smartwatch di Pebble è in difficoltà al punto che la società - che proprio grazie ad Apple Watch aveva portato a termine una campagna da record su Kickstarter - ha dovuto chiedere un prestito, a poche settimane dal lancio dell'orologio di Cupertino.

Pebble

Il Pebble Time è vittima di Apple Watch. Quello che doveva essere lo smartwatch con cui – visto il successo ottenuto con la campagna su Kickstarter che si è conclusa con 20,3 milioni di dollari raccolti – l’orologio di Cupertino si sarebbe dovuto scontrare, ha subito il primo duro colpo a poche settimane dall’ingresso sul mercato di Apple Watch.

Secondo quanto riporta TechCrunch, sembra che per quanti sforzi faccia Pebble, ci siano delle difficoltà per l’azienda a mantenere una crescita adeguata, tanto da dover chiedere ad una banca della Silicon Valley un prestito di 5milioni di dollari con una linea di credito e che alcuni dipendenti della società non siano felici della direzione che Pebble sta prendendo nel tentativo di arginare la concorrenza di Apple.

Non è certamente una sorpresa: sia Android Wear sia Apple Watch hanno alle loro spalle un ecosistema che li sostiene, capace di renderli interessanti in termini di applicazioni e funzionalità, un ecosistema che convince gli utenti a scegliere quei dispositivi portatili piuttosto che i nuovi indossabili Pebble. Inoltre, i grandi risultati ottenuti dalla campagna su Kickstarter dello smartwatch di Pebble, sono stati legati al lancio di Apple Watch, che aveva aumentato decisamente l’interesse per gli indossabili e la “febbre da smartwatch”.

Queste informazioni sono per ora soltanto un rumor: l’amministratore delegato della società Eric Migicovsky per ora non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in proposito.

Eric Migicovsky, Ceo di Pebble
Eric Migicovsky, Ceo di Pebble