Home Macity Internet Pericoloso pubblicare sui social il QR-Code del green pass

Pericoloso pubblicare sui social il QR-Code del green pass

Con l’arrivo dei primi green pass nelle nostre mani cominciano a comparire sui social le immagini dei primi QR-code che chi lo ha ricevuto esibisce trionfalmente. È una pessima idea: il QR-code in questione è una miniera di dati personali invisibili a occhio nudo ma leggibili da chiunque avesse voglia di farsi i fatti nostri.

Chi siamo, se e quando ci siamo vaccinati, quante dosi abbiamo fatto, il tipo di vaccino, se abbiamo avuto il Covid e quando, se abbiamo fatto un tampone, quando e il suo esito e tanto di più.

Il QR-code in questione deve essere esclusivamente esibito alle forze dell’ordine e a chi è autorizzato dalla legge a chiedercelo per l’esercizio delle attività per le quali la legge ne prevede l’esibizione e deve essere letto esclusivamente attraverso l’apposita APP di Governo che garantisce che il verificatore veda solo se abbiamo o non abbiamo il green pass e non anche tutte le altre informazioni e, soprattutto, non conservi nulla.

Green Pass: tutte le regole. Dal 1° luglio i vaccinati potranno usare anche l’app IO

Ogni uso diverso, spiega l’Autorità, è pericoloso per sé e per gli altri. Per sé perché si lascia in giro per il web una scia di propri dati personali per di più sanitari che chiunque potrebbe utilizzare per finalità malevole. Ad esempio per desumere che la persona ha patologie incompatibili con la vaccinazione o è contraria al vaccino. E di qui negare impieghi stagionali, tenere lontani da un certo luogo, insomma per varie forme di discriminazione. O anche per fare truffe mirate o per fare profilazione commerciale. Immaginiamo la possibilità che questi dati finiscano in un database venduto e vendibile.

Ma anche questa prassi potrebbe facilitare la circolazione di QR-Code falsi che frustrerebbero l’obiettivo circolazione sicura perseguito con i green pass.

Occhio dunque! Resistiamo alla tentazione: esibire la soddisfazione di avere il greenpass è davvero una pessima idea. Se proprio non sappiamo farne a meno, limitiamoci a condividere con il mondo la notizia, senza l’immagine dell’agognato QR-Code.

Per tutti gli articoli che parlano della pandemia di coronavirus e degli impatti sul mondo della tecnologia, del lavoro e della scuola a distanza, oltre che sulle soluzioni per comunicare da remoto si parte da questa pagina.

Offerte Speciali

Minimo storico per MacBook Air M1 256 GB: 1037,00 €

MacBook Air M1 256 GB nei colori argento e oro torna al minimo storico: 977 euro

Il portatile più ricercato della nuova ondata di Mac in offerta con uno sconto che lo porta per la prima volta a 977 euro
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,767FansMi piace
90,955FollowerSegui