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In prova QNAP TS-228, maggiordomo da salotto

Uno dei settori dell’informatica che più è cresciuto negli ultimi anni è sicuramente quello dei NAS, piccoli dischi di rete che, iniziando dall’ufficio, hanno finito per arrivare anche in salotto, proponendo servizi di archiviazione, streaming e download molto efficaci e proponendosi oggi come un sostituto vero e proprio di un computer per tutte le necessità. Ma se le necessità d’ufficio sono affidabilità e prontezza, la sfida in salotto è ben più ardua, perché oltre alle qualità poc’anzi elencate per primeggiare è necessario anche una suite di servizi accessori ma soprattutto una silenziosità e una praticità per quanto riguarda l’interfaccia. TS-228, l’ultimo nato in casa QNAP, fa questo e anche di più, risultando a conti fatti non solo un ottimo prodotto se comparato con la concorrenza, ma nel nostro caso anche uno sfidante in regola per un Mac mini da un paio d’anni adagiato sotto la TV. Vediamo com’è andata.

TS-228, automatismo prima di tutto

Il modello arriva all’utente privo di dischi al suo interno, lasciando così libera scelta del taglio da inserire: il modello da noi provato aveva due slot a disposizione per due dischi da 3,5” SATA III. Un occhio veloce alle specifiche di compatibilità parla di una capienza sino a 12 TB (con due dischi da 6 TB), ma in futuro non è da escludere che un aggiornamento firmware o delle specifiche allarghi la capacità a dischi anche più capienti. Noi abbiamo effettuato i test utilizzando dischi NAS di Seagate (ST1000VN000) da 1TB, modello che i lettori possono ordinare direttamente da Amazon, anche se esistono tagli più grandi come 2TB o 4TB. Il piccolo TS-228 può essere configurato in vari modi a seconda delle esigenze: nativamente come due volumi, come un volume unico in RAID 0, oppure come un volume singolo con mirror continuo sul secondo (in RAID 1, per la ridondanza). Ovviamente il QNAP funziona anche con un disco solo. Per l’ingresso dei dischi è necessario aprire il case, operazione che si lascia fare grazie allo sblocco di una vite nella parte inferiore: l’estrazione della parte superiore del case si impara al primo tentativo (ma attenzione, la plastica potrebbe rompersi, meglio non avere fretta) lasciando aperto il vano dei dischi. Finito l’inserimento si richiude il tutto, si connettono alimentazione e cavo Ethernet ed è fatta.

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L’installazione iniziale noi l’abbiamo fatta tutta dall’iPhone tramite QRCode utilizzando l’App Telepaste (ma ce ne sono anche di gratuite) e seguito le istruzioni del browser, che passo passo ci hanno guidato alla configurazione iniziale del TS-228 e alla creazione del primo utente. Successivamente con l’App Qfinder pro per Mac abbiamo reperito il NAS in rete e proceduto ad una configurazione più dettagliata, sia per gli utenti che per i vari accessi. C’è da dire però che le due App, Qfile e Qmanager di QNAP per iPhone fanno un lavoro egregio, e seppure in alcuni casi una ritoccatina alla grafica dell’interfaccia non farebbe male si tratta di App complete che possono per la maggior parte dei casi sostituire un computer di casa. Noi abbiamo preferito procedere alla configurazione via browser per una ovvia comodità, ma siamo convinti che per la maggior parte dei casi questo non sia necessario.

Una volta installato, aggiornato e riavviato (un beep acustico avverte l’utente delle varie fasi) il NAS ha iniziato a funzionare correttamente: il merito in questo caso va distribuito in parti uguali tra il funzionamento del NAS e i dischi Seagate installati, utilizzati in modalità RAID 1. La silenziosità è un fattore fondamentale in questo caso perché il piccolo server deve giocoforza operare a stima vicino ad una fonte di riproduzione (come la TV) e anche se non è necessario (perché si tratta pur sempre di un server di rete) la forma bella e di design si sposa molto bene con una moderna TV da salotto.

QTS, il cuore del TS-228

Il sistema operativo del TS-228 è il QTS, qui in versione 4.2 che noi avevamo già provato qualche tempo fa nel modello HS-251+ ma che qui ci è sembrato più reattivo e funzionale. L’interfaccia è molto intuitiva e dopo qualche minuto ci si prende la mano senza problemi: pur essendo un sistema a interfaccia web la similitudine con OS X è palese, con tanto di pannello di controllo e finestre. L’App store è molto fornito: oltre ai vari Plex e Transmission, ci sono App navive QNAP per la gestione delle immagini e dei film direttamente dal browser, Antivirus, convertitori in PDF, backup, storage, cloud, gestione contenuti (WordPress, Joomla, Drupal) e altri servizi dedicati allo sviluppo come Ruby. In pratica il NAS è in grado di fare tutto: un backup per il Mac, un servizio di archiviazione e gestione dei contenuti in streaming tramite un mediaplayer come Apple TV oppure anche Playstation o Xbox (grazie al server DLNA), integra un server musicale come iTunes Server e all’occorrenza può anche funzionare come server per la videosorveglianza se avete delle videocamere IP.

Molti di questi servizi o App possono essere installati dall’interfaccia di QTS ma poi necessitano di App specifiche per essere utilizzati e configurati correttamente: in alcuni casi i servizi sono gratuiti, in altri (come Plex ad esempio) le App client devono essere acquistate.

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Dal divano

L’esame del modello TS-228 si chiude con un ottimo voto: siamo di fronte ad un modello molto interessante, che fa della facilità di installazione e gestione, unitamente ad un funzionamento molto silenzioso (ma attenzione a usare i dischi giusti) i propri punti di forza. Il numero di App e i servizi disponibili sono molto ampi, e qui ne abbiamo valutati solo alcuni: il definitiva un prodotto che può benissimo sostituire un computer in ambito casalingo e che strizza l’occhio ai device mobile, sia per quello che riguarda i servizi che la configurazione.

Potete trovare QNAP TS-228 in tutti i negozi di elettronica al costo di 182,00 Euro, oppure scontato direttamente da Amazon. Per chi volesse approfondire l’argomento dischi di rete raccomandiamo “Il Mac secondo me”, il libro elettronico disponibile per iBooks Store oppure Amazon Kindle Store in vendita a 5,99 Euro.

Design:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Facilità-d'uso:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Prestazioni:
4 out of 5 stars (4,0 / 5)
Qualità/Prezzo:
4.5 out of 5 stars (4,5 / 5)
Average:
4.4 out of 5 stars (4,4 / 5)

Pro:

  • Design moderno e da salotto
  • Silenzioso e potente
  • Installazione fattibile anche da mobile

Contro:

  • L’apertura del case per il cambio dei dischi è delicata

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