Home Hi-Tech Hardware e Periferiche Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

La categoria delle webcam, di cui la Logitech StreamCam fa parte, sino a qualche mese fa era sottovalutata dalla maggior parte degli utenti ed oggi è diventata una di quelle più ricercate come conseguenza del lockdonwn.

In una ottica di Smart Working infatti la webcam diventa molto importante, da una parte per chi lavora da casa è importante “mostrare la faccia” durante i meeting online, dall’altra per diverse per mostrare quello che si sta facendo andando oltre la scarsa qualità generale delle telecamere inserite anche nei portatili più costosi come quelli di Apple.

Logitech StreamCam in effetti punta molto su questo, con un livello di dettaglio davvero importante e una qualità sopraffina, anche se qualche aspetto andava curato meglio.

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Logitech StreamCam, la recensione

Sin troppo avanti

Dopo averci fatto attendere due mesi per la consegna, causa l’altissimo numero di richieste, Logitech StreamCam è arrivata nella sua scatola quadrata con dentro appunto la webcam, un piccolo stand in plastica per il display e uno per un treppiede, sul quale la webcam si aggancia grazie al supporto universale.

Il modello da noi testato è quello bianco, ma ne esiste ache una versione nera identica come prestazioni e prezzi: ad ogni modo entrambi sono identici come dimensioni (66 mm x 58 mm x 48 mm) e peso (150 grammi).

Logitech StreamCam offre un corpo in plastica che sembra abbastanza robusto, con la parte frontale, dove risiedono due microfoni e un LED di funzionamento coperti da un tessuto in cotone grigio che lascia spazio solo alla grande lente centrale.

Il cavo nella parte posteriore non è rimovibile ed è di tipo USB-C: chi scrive apprezza la modernità di Logitech per questo tipo di connessioni, che per chiunque abbia un Mac moderno non sono un problema, tuttavia avremmo preferito trovare all’interno della confezione anche un adattatore USB-C/USB-A sia per i computer che ancora non hanno queste connessioni sia anche per chi utilizza un Dock dove la presa USB-C è già utilizzata.

Posizioni

La webcam offre la possibilità di essere posizionata in modo estremamente libero: sia orizzontalmente che verticalmente (simile ad uno smartphone quindi) grazie ad un alloggio con doppia slitta e con le parti mobili che offrono al contempo una estrema elasticità.

Il cavo, di 1,5 metri (che porta dati e alimentazione), è abbastanza lungo per non soffrire nessuna posizione, neppure per chi di solito usa il computer lontano dalla videocamera (nel caso, se servisse, esistono delle prolunghe USB-C).

In particolare, il supporto universale per treppiede permette ampia libertà per chi deve trasmettere non per forza vicino ad un display (quindi senza guardare il ritorno), come ad esempio chi fa lezione o formazione specifica.

Logitech Capture

La webcam è stata vista da macOS (10.15 nel nostro caso, le richieste minime parlano di macOS 10.14 e Windows 10) in modo nativo, senza l’aggiunta di nessun driver e catturata da tutte le App che abbiamo utilizzato durante la fase di test (Skype, FaceTime, Microsoft Teams e un paio di interventi anche con Cisco Webex per lo streaming, ma anche Camtasia e Quicktime per l’uso offline).

Dal sito della casa madre è possibile scaricare l’App Logitech Capture che fornisce una specie di regia in fase di registrazione e un controllo più profondo di tutti gli aspetti della webcam, anche con funzioni esclusive come la possibilità di modificare il fuoco, muovere minimamente l’inquadratura (anche automaticamente sul soggetto), spostarsi tra due webcam (solo Logitech da quanto sembra), regolare luce e colori e ottenere anche alcuni effetti interessanti (tra i quali un testo in sovrimpressione).

Peccato (davvero) che tutte queste peculiarità operino solamente all’interno del software e che, chiuso questo, spariscano, dato che non ne abbiamo trovato traccia in nessuna altra App tra quelle usate, dove la webcam è utilizzata nuda e cruda (anche se con tutta la qualità della lente).

Speriamo che con il tempo Logitech lavori con le app di streaming per portare alcune delle peculiarità sulle piattaforme più famose, sarebbe davvero un bel guadagno.

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Come funziona

Logitech StreamCam mostra un obbiettivo in vetro Full HD Premium f/2.0 con lunghezza focale 3,7 mm e un campo visivo di 78° (diagonale), non modificabile.

Tra le soluzioni è importante sottolineare la messa a fuoco automatica e il movimento basato su software di riconoscimento facciale (solo con Logitech Capture).

I due microfoni frontali omnidirezionali con riduzione del rumore funzionano molto bene e offrono una registrazione stereo mentre la lente permette registrazioni o streaming a risoluzioni di 1920×1080, 1280×720, 960×540, 848×480, 640×360 e 320×240 con diverse frequenze di fotogrammi, tra cui sottolineiamo 60 fps in FullHD.

La cosa che però più sorprende da subito, sottolineata anche dai colleghi in streaming, era la qualità dell’immagine, il livello di dettaglio e la luminosità del segnale, nettamente superiori a qualsiasi altro prodotto di questa fascia di mercato da noi provata.

Per i maschietti, se volete uno streaming professionale, fatevi la barba, altrimenti si vede!

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Considerazioni

Erede di diverse altre webcam che sono diventate un po’ lo standard nel mercato (nel settore consumer e prosumer) anche Logitech StreamCam si presenta in modo straordinariamente positivo.

La forma è un po’ inusuale, ma la resa della lente e il software interno è davvero molto buono, eccellente se usato con il software a corredo e rappresenta un prodotto molto buono sia per i webinar davanti al Mac, sia per essere usata con un treppiede in forme più alternative.

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Qualche dettaglio andrebbe migliorato, come la presenza di un piccolo adattatore nella confezione o una maggiore compatibilità del software con le piattaforme di streaming, ma diamo tempo al tempo.

Il prezzo, dopotutto, non è proprio popolare: ma la qualità si paga. D’altra parte esistono moltissimi modelli più economici e convenienti di questo, ma nessuno tra quelli conosciuti con un risultato paragonabile.

Recensione Logitech StreamCam, la webcamera (quasi) perfetta per Mac

Pro:

• Ottima qualità di ripresa anche in FullHD a 60 fps
• Duttile e versatile nel posizionamento

Contro:

• Il prezzo è importante
• Manca un adattatore USB-C/USB-A
• Alcune caratteristiche solo con il software integrato

Prezzo:

• 159,00 Euro

Logitech StreamCam è disponibile nei principali negozi della penisola, sul sito della casa madre oppure comodamente anche su Amazon.it sia in versione bianca che nera. Al momento in cui scriviamo la disponibilità è ridotta a causa dell’alto numero di richieste.

REVIEW OVERVIEW

Design
Facilità d'uso
Prestazioni
Qualità/Prezzo

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