Recensione Zolo Liberty+, la sfida di Anker agli AirPods di Apple

Macitynet prova Zolo Liberty+, i nuovi auricolari true wireless di Anker: per funzioni, comfort e tecnologia possono davvero battere gli AirPods di Apple

Gli ultimi giorni in redazione sono stati davvero particolari perché abbiamo avuto tra le mani uno dei prodotti presentati poche settimane fa al Consumer Electronic Show di Las Vegas e più ambiti dagli appassionati di musica. Ci riferiamo a Zolo Liberty+, gli auricolari true wireless di Anker che si sono fatti notare per la tecnologia e le funzionalità proposte, rendendoli un reale avversario degli AirPods di Apple, fino ad oggi tra i migliori soprattutto per tecnologia e integrazione con il sistema operativo di iPhone e iPad.

Queste cuffie sono tra le più moderne che si possono trovare oggi in circolazione: completamente senza fili, integrano la tecnologia Push and Go per essere subito pronti appena fuori dalla scatola e possono essere controllati in alcune funzioni tramite assistente vocale. C’è un’app per smartphone che permette di personalizzare le impostazioni, resistono al sudore e sono stabili e comode quando indossate.

Come quelle di Apple sono vendute insieme ad una custodia che le ricarica assicurando fino a 48 ore di autonomia aggiuntiva, e se questo dovrebbe già bastare per prenderle in considerazione come effettiva alternativa, due cose più di tutte ci hanno completamente convinto: il prezzo inferiore (129,99 euro su Amazon) e la presenza di una funzione dedicata all’isolamento acustico che permette di attivare i microfoni per ascoltare i rumori ambientali in cuffia.

Confezione e contenuto

Ottima, dal punto di vista estetico, la confezione di vendita, curata fin dall’esterno con foto e grafica di livello che presentano il prodotto. In rigido cartone, per aprire la scatola basta sollevare la copertina con chiusura magnetica che mostra cuffie e custodia al di sotto di un coperchio trasparente in plastica, ben alloggiati all’interno di uno spesso strato di gommapiuma nera. Sotto di questa ci sono due scompartimenti: in uno c’è una scatola con le parti di ricambio (gommini ed alette di diverse misure), nell’altro una scatola in cartoncino raccoglie manuale d’uso, libretto di garanzia e il cavo di ricarica microUSB con guaina in nylon intrecciato.

Recensione Zolo Liberty+

Come sono fatti gli auricolari

Gli auricolari sono molto piccoli. Sebbene li abbiamo presentati confrontandoli con AirPods in quanto questi ultimi sonoi di maggiore interesse per il nostro pubblico, esteticamente Zolo Liberty+ ricordano molto da vicino le cuffie Samsung Gear IconX. Hannno una forma quasi sferica, con cassa in plastica molto robusta al tatto ed un’ampia porzione in gomma che migliora l’aderenza quando indossati. Sul bordo superiore c’è una piccola aletta che aumenta il grip all’interno dell’orecchio mentre sul bordo esterno un unico, grande pulsante permette di gestirne le funzionalità manualmente. I contatti per la ricarica della batteria interna così come la rete che protegge gli speaker sono placcati in oro. Microfono e indicatore LED sono rispettivamente incassati sul bordo esterno di ciascun auricolare.

La custodia per la ricarica è invece composta esternamente da un guscio in alluminio satinato con verniciatura nera, l’interno è invece in plastica lucida. La chiusura del coperchio è magnetica mentre sul bordo esterno sono localizzati 3 piccoli LED che segnalano la quantità di energia presente nella custodia (33% ognuno) che si attivano attraverso un leggero scuotimento del dispositivo. Sul lato esterno, ben protetto da un tappo in gomma, c’è infine l’ingresso microUSB per la ricarica della batteria interna.

Primo accoppiamento: più facile di così non si può

Gli AirPods di Apple sono stati acclamati per la loro estrema facilità di utilizzo. Quelli di Anker sono si discostano poi molto da questo concetto. Per accoppiarli è sufficiente accendere il Bluetooth sullo smartphone e sfilarli dalla custodia: dopo pochi attimi saranno mostrati nell’elenco degli auricolari nelle vicinanze, un click e l’abbinamento viene completato in pochi secondi.

Negli utilizzi successivi non sarà necessario premere pulsanti o seguire chissà quali gesture. Basterà infatti riporli nella custodia per disconnetterli dallo smartphone e ricaricarne la batteria interna, mentre sfilandoli in meno di due secondi saranno di nuovo accesi e accoppiati al telefono.

L’applicazione

L’applicazione Zolo Life (per iOS e Android) non è obbligatoria nè fondamentale, ma permette di gestire qualche parametro in più qualora lo si desidera. Da qui è infatti possibile regolare l’equalizzazione in base all’uso che si sta facendo degli auricolari (si può scegliere tra Pop, Jazz, EDM, Classica e Bilanciato), attivare la funzione Anti-loss (sostanzialmente lo smartphone segnalerà con una notifica tutte le volte che gli auricolari usciranno fuori dalla portata (10m) del Bluetooth, così nel caso vi fossero caduti dalla tasca…) oppure la modalità Transparency per la funzione legata all’isolamento acustico che approfondiremo tra poco. Quest’ultima in realtà si può attivare anche tenendo premuto il pulsante di uno dei due auricolari per 3 secondi, rendendone perciò il suo utilizzo non solo più immediato, ma anche indipendente da qualsiasi software.

Cosa possono fare

Per controllare la riproduzione musicale basta un click: il singolo tocco mette in pausa e riavvia la playlist oppure, durante una telefonata, permette di riagganciare. Con il click prolungato di un secondo sull’auricolare sinistro si torna alla traccia precedente, su quello destro si salta al successivo, mentre in chiamata la si trasferisce tra il cellulare e gli auricolari. Se invece vi sta chiamando qualcuno questo click vi permetterà di riagganciare senza rispondere. Il doppio tocco infine permette di richiamare Siri su iOS e Google Assistant su Android, con i quali si potrà anche regolare il volume con un semplice comando vocale.

Isolamento acustico, mai più senza

Una delle funzioni più apprezzate in redazione è l’isolamento acustico integrato negli auricolari. Come anticipato basta tenere premuto per tre secondi il pulsante di uno dei due auricolari: un segnale acustico avvertirà dell’attivazione (o disattivazione) di tale funzionalità. Sostanzialmente il sistema attiva i microfoni di entrambi gli auricolari per permetterci di ascoltare i rumori ambientali in cuffia, senza doverli sfilare. In pratica è possibile utilizzare gli Zolo Liberty+ sia per allenarsi in palestra o rilassarsi sul divano isolandosi completamente dall’ambiente circostante, oppure per ascoltare la musica, gestire le telefonate e praticare del sano jogging all’aperto tenendo comunque le orecchie vigili su quel che accade intorno. Qualsiasi rombo di un motore, cinguettio di un uccellino o persino la voce della persona di fronte che ci sta parlando (e la propria) saranno ascoltati in chiaro nelle cuffie.

Recensione Zolo Liberty+

Qualità audio

Dal punto di vista qualitativo, questi auricolari non hanno nulla da invidiare ad altre soluzioni della stessa fascia di prezzo. Tutte le frequenze sono ben riprodotte, con alti chiari e cristallini, medi definiti e bassi energici. Ci hanno stupito specialmente con la modalità di isolamento acustico disattivata: le cuffie riescono a bilanciare molto bene i rumori ambientali dalla musica facendoci ascoltare la nostra playlist ma al contempo anche i suoni esterni senza disturbare l’ascolto, quasi come se si stesse ascoltando la musica da un altoparlante Bluetooth posto a qualche metro di distanza anziché da auricolari infilati nelle orecchie.

AirPods vs Zolo Liberty+, perché dire si a uno o all’altro

L’integrazione con iPhone è vinta dagli AirPods, che risultano in qualche caso ancora più intuitivi nell’utilizzo. Di fatto basta sfilarne anche soltanto uno dalle orecchie per mettere in pausa la musica e ascoltare quel che ci sta dicendo una persona di fronte mentre con gli auricolari di Anker sarà necessario effettuare un click su uno dei due per interrompere la musica e un secondo click prolungato per attivare i microfoni e trasmettere l’audio in cuffia (oppure sfilare semplicemente l’auricolare dall’orecchio).

Ma a parte questo, l’immediatezza d’uso è pari per entrambi, con un’ottima gestione del collegamento Bluetooth tramite inserimento e rimozione degli auricolari dalla custodia che rende gli Zolo Liberty+ intuitivi quanto gli AirPods. Quelli di Anker sono però molto più stabili nelle orecchie, sporgono meno e sono particolarmente indicati per l’attività fisica, mentre con AirPods avrete minimalismo e semplicità al massimo del livello, con controlli touch ed una gestione delle funzioni tramite Siri ancora più immediata.

Recensione Zolo Liberty+

Conclusioni

Per chi cerca quindi auricolari true wireless comodi da indossare e facili da utilizzare, quelli di Anker sono una valida opzione perché rispondono a queste esigenze e non hanno nulla da invidiare ad altri sia per qualità audio e dei materiali, sia per le funzioni offerte. L’autonomia è molto buona (circa 3 ore con una singola carica e possibilità di estenderla di 48 ore con le singole ricariche tramite la custodia) e se l’obiettivo è allenarsi in palestra o all’aperto, difficilmente si può avere di meglio, soprattutto per il prezzo per cui sono proposti.

Prezzo al pubblico

Gli auricolari Zolo Liberty+ di Anker sono in vendita su Amazon per 129,99 euro.