Non saranno sofisticati come la cupola laser Photon Matrix, capace di individuare le zanzare in volo e intervenire prima che arrivino a portata di puntura, ma i sistemi antizanzara disponibili oggi sono decisamente più facili da acquistare e, soprattutto, da utilizzare.
La tecnologia laser resta una soluzione particolare e costosa (attualmente i preordini partono da poco meno di 1.000 $), mentre su Amazon si trovano dispositivi per tutte le esigenze e per tutte le tasche. E questo è ancora un buon momento per farlo: anche se le temperatura iniziano a diminuire infatti l’umidità e la presenza di acqua stagnante creano condizioni favorevoli alle zanzare.
Per questo motivo abbiamo pensato che vale la pena distinguere tra le diverse tecnologie, separando cioè quelle che impediscono fisicamente l’ingresso degli insetti da quelle che li tengono lontani o che cercano di catturarli. Anche perché non tutte funzionano allo stesso modo: gli antizanzare a ultrasuoni, per esempio, possono essere tranquillamente lasciati fuori dalla lista della spesa visto che secondo Altroconsumo gli studi e le prove di laboratorio non mostrano un reale effetto repellente contro le zanzare.

Camera da letto
La soluzione più semplice per impedire alle zanzare di arrivare fino al letto è la barriera fisica. Una zanzariera per finestra o porta-finestra non va ricaricata e funziona sempre (a condizione che sia installata correttamente). Su Amazon trovate modelli disponibili in diverse dimensioni e con chiusura automatica tramite magneti.
Per il letto esistono anche soluzioni a baldacchino che possono essere usate anche quando non si può installare una zanzariera fissa.
Qualora invece la barriera fisica non dovesse essere sufficiente allora entrano in gioco gli elettroemanatori, ovvero quei classici dispositivi da presa che riscaldano una piastrina oppure fanno evaporare un liquido repellente dove ogni ricambio può risultare efficace per diverse notti consecutive.

Balconi e terrazzi
All’esterno ovviamente la situazione cambia: non è per niente facile creare una barriera intorno a un balcone e allo stesso modo una lampada elettrica non impedisce necessariamente alle zanzare di avvicinarsi alle persone.
In questo caso potreste valutare quindi i repellenti termici portatili che utilizzano una fonte di calore per diffondere nell’aria una sostanza repellente e creare una zona protetta intorno al dispositivo. Sono ottimi soprattutto se usati vicino a tavoli oppure in balconi e terrazzi, in campeggio e in tutte quelle situazioni in cui si trascorre del tempo all’aperto. Così non dovrete neppure sporcarvi la pelle con gli spray.

Giardino
Se il problema non è una singola serata all’aperto ma la presenza costante di zanzare in giardino allora può convenire puntare sulle trappole. Sono soluzioni più costose rispetto alle semplici lampade UV perché appartengono a una categoria tecnologicamente più avanzata visto che intervengono sulla popolazione di zanzare presente in un’area.
I modelli più interessanti cercano di imitare alcuni dei segnali utilizzati dalle zanzare per individuare gli esseri umani combinando per esempio attrattivi, calore, anidride carbonica o altri sistemi di richiamo con una ventola che aspira gli insetti. Alcuni usano persino esche attrattive e senza insetticidi.

Spostamenti all’aperto
Di certo il repellente da applicare sulla pelle è tra le soluzioni più pratiche quando ci si sposta, ad esempio per chi lavora all’aperto o vuole semplicemente godersi una passeggiata al chiaro di Luna.
Consigliare qui il modello migliore è praticamente impossibile, data anche la mole in continua espansione di prodotti adibiti a questo scopo. Piuttosto fate particolare attenzione al principio attivo (DEET, icaridina e citrodiol) datosi che concentrazione e formulazione influenzano durata ed efficacia della protezione.

Citronella? Nì
Candele, diffusori e spirali alla citronella sono un sempreverde tra gli scaffali dei negozi e nelle case di parenti e amici. Va detto questo: la citronella può anche avere un effetto repellente, ma dobbiamo ridimensionarne le aspettative.
In numerosi studi comparativi infatti la citronella utilizzata da sola mostra in generale un effetto piuttosto blando e che può diventare quasi nullo nei confronti di specie particolarmente aggressive come Aedes aegypti, vettore di dengue e febbre gialla.
Può migliorare se la si combina con mircene, linalool e geraniol, ma in generale non aspettatevi miracoli: certo, le candele alla citronella possono essere una soluzione complementare per una serata all’aperto, ma non saranno mai come usare un repellente specifico o a una barriera fisica.

Per i bambini
Per i bambini molto piccoli va fatto un discorso a parte. Puntate soprattutto sulle barriere fisiche come le zanzariere per culla, passeggino e lettino, specie se parliamo di bambini sotto i 2 anni.
I repellenti cutanei vanno scelti tenendo conto dell’età e delle indicazioni riportate in etichetta.

Bonus: la soluzione economica
Le lampade UV da interno ed esterno sono oggi tra le più gettonate, anche per il prezzo con cui le troviamo sul mercato. Il principio di funzionamento si basa sull’ utilizzo di una sorgente luminosa per attirare gli insetti e una griglia elettrificata per eliminarli.
Il punto però è che non sono vere e proprie “macchine ammazzazanzare”, in primis perché le zanzare non sono particolarmente attratte dalla luce ultravioletta, e poi perché queste lampade catturano anche molti altri insetti.
Non ci sono poi studi che dimostrano che questi dispositivi riducano effettivamente il numero di punture di zanzara all’aperto. Però, in assenza di altre soluzioni, valutatele. Soprattutto se vi trovate sotto portici o in garage e siete circondati da molti insetti volanti.
In conclusione
In attesa che sistemi come la cupola laser diventino più accessibili, la strategia più sensata resta quindi quella di scegliere la tecnologia in funzione dello scenario.
Come avete visto non esiste un unico dispositivo capace di risolvere tutti i problemi: impedire l’ingresso, creare una zona protetta, proteggere la pelle e ridurre la popolazione di zanzare sono obiettivi diversi e pertanto richiedono sistemi diversi.
A tal proposito date infine un’occhiata anche a questo articolo che abbiamo pubblicato a inizio estate, dove trovate altre idee e soluzioni (tech e non) per contrastare le zanzare.






















