Tesla contro l’ansia da ricarica, espande la rete Destination Charging in Europa

Tesla investe nel Vecchio Continente: per diffondere le auto completamente elettriche estende la copertura dei punti di ricarica Destination Charger in Europa. Segnali di vita anche in Italia

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Prezzo elevato a parte, questione che comincerà ad essere alleviata con l’arrivo di Tesla Model 3, l’altro problema da affrontare per le auto completamente elettriche è la disponibilità di stazioni di ricarica sul territorio. Tesla lo sa bene ed è per questo che ha esteso programma e rete Destination Charging anche in Europa. Con un recente tweet la casa automobilistica di Elon Musk annuncia che ora le postazioni di ricarica per auto Tesla sono disponibili in oltre 150 punti di interesse e attività commerciali in Europa.

A differenza delle postazioni Supercharger, installate sulle autostrade e nelle aree di rifornimento tradizionali, i punti Destination Charging si trovano in centri commerciali, hotel, ristoranti, centri sportivi e in generale in destinazioni presso cui si prevede una sosta più lunga. Cambia anche la potenza e la velocità di ricarica: mentre con Supercharger in solamente mezz’ora di tempo si ottiene una ricarica sufficiente per coprire altri 270 km, con le postazioni Destination Charging si ottengono circa 93 km di autonomia per ogni ora di ricarica.

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Ora le location munite di Destination Charging in Europa sono 150 ma Tesla intende espandere costantemente la rete: tutte le postazioni sono sempre indicate dal navigatore di bordo delle auto Tesla. In questo assaggio di futuro rientra anche l’Italia: i punti Destination Charging nostrani sono visibili nella mappa sul sito Tesla, non sono molti e sono per lo più concentrati al Nord nella linea Torino, Milano, Bergamo, Venezia, ad eccezione di Genova, Bologna e Firenze.