The Next Big Thing non uscirà da Apple, parola di Wozniak

Secondo Steve Wozniak la prossima rivoluzione tecnologica non arriverà da Apple ma da Tesla, perché «Il mondo lo cambiano i giovani, non i colossi»

the next big thing apple
<> on February 1, 2010 in San Francisco, California.

Apple non è più in grado di cambiare il mondo: potrebbe essere una delle frasi da manuale di chi rema contro la società di Cupertino ma in realtà riflette il pensiero del suo co-fondatore che, parlando di innovazione tecnologica in un’intervista a Bloomberg, preferisce scommettere su Tesla.

«Prendi aziende come Google, Facebook, Apple e Microsoft: hanno cambiato il mondo quando erano giovani. Le loro rivoluzioni sono arrivate dal basso, non erano grandi aziende. Sono infatti quelle piccole che si assumono i rischi maggiori e i loro fondatori creano i prodotti che desiderano veramente». Così, Steve Wozniak si sente di escludere Apple dalla lista dei prossimi candidati che cambieranno il futuro visto che «Ora ha un business enorme».

Provando per un attimo a immaginare il futuro – spiega – Tesla potrebbe essere quella con più probabilità di riuscita nell’impresa «L’Intelligenza Artificiale è il settore più caldo in questo momento, le automobili con guida autonoma sono in cima alla lista delle cose che possono davvero avere un impatto enorme sulla nostra vita entro i prossimi cinque anni o giù di lì». Ovviamente non c’è solo Tesla che sta lavorando a questo progetto, ma «Credo che sia nella direzione migliore in questo momento. Hanno concentrato gli sforzi in cose molto rischiose: se dovessi scommettere su qualcuno, scommetterei su Tesla».

Insomma, ad ascoltare Woz per la “Next Big Thing” non bisogna guardare Apple. Ma se il suo discorso potrebbe anche avere un filo logico, la storia ci ricorda che non bisogna mai sottovalutare gli avversari, soprattutto quando si chiamano Apple: non a caso nel 2006 era IBM a non credere più nella rivoluzione tecnologica, in quei giorni i tempi sembravano già maturi e il futuro si vedeva sì in crecita ma a piccoli passi. Eppure sappiamo tutti come è andata.

the next big thing apple