Ti presento Daisy, il robot Apple che ricicla un iPhone in 11 secondi

In concomitanza delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Terra, Apple ha presentato una nuova variante di Liam, il robot specializzato nel riciclo degli iPhone. Daisy è ancora più efficiente di Liam e può separare i componenti lavorando a un ritmo di 200 iPhone l'ora.

E dopo Liam, arriva Daisy. In concomitanza delle celebrazioni per la Giornata mondiale della Terra, Apple ha presentato una nuova e più evoluta variante del precedente robot specializzato nel riciclo degli iPhone una macchina denominata, appunto, Daisy.

La peculiarità di questa macchina è proprio nell’efficienza che applica nello smontare gli iPhone. È in grado di disassemblare nove tipi di iPhone, inclusi gli iPhone di ultima generazione e separare i componenti per il riciclo lavorando a un ritmo di 200 iPhone l’ora, incluse le operazioni di carico e scarico del dispositivo e la gestione dei residui finali, molto di più di quanti non fosse in grado di trattarne il suo predecessore LIAM (acronimo di “Liberate iPhone Auto-Disassembly Machine”).

Apple lo scorso anno aveva spiegato che LIAM disassemblava in modo completo un iPhone 5 in 13 minuti. Questo permetteva di ridurre il bisogno di estrarre nuove risorse dall’ambiente e che due linee di robot in funzione consentivano di smontare fino a 2,4 milioni di telefoni l’anno. Apple aveva spiegato che la tecnologia di riciclo sfruttata era ancora sperimentale e di stare imparando molto da questo tipo di macchinari.

Daisy, il robot Apple che ricicla un iPhone in 11 secondi

A Daisy ora bastano 11 secondi per lo stesso dispositivo. Questo significa una efficienza enorme, tale da rendere smaltitile un quantitativo straordinariamente alto visto anche che i robot di nuova generazione sono due, uno ad Austin (Texas), un altro a Breda, nei Paesi Bassi.

L’adozione di questi robot è un nuovo passaggio dell’impegno Apple contro i cambiamenti climatici e per la creazione di un ambiente più salubre. Cupertino ha, del resto, recentemente annunciato che tutte le sue strutture nel mondo sono alimentate al 100 percento da energia pulita, un traguardo che coinvolge negozi Retail, uffici, data center e strutture in co-locazione in 43 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Cina e India. È stato anche annunciato che altri nove fornitori si sono impegnati a utilizzare esclusivamente energia pulita per la produzione Apple, portando così a 23 il numero totale di partner che partecipano all’iniziativa.

Apple ha anche, infine,  presentato il programma GiveBack per consentire agli utenti di restituire o permutare dispositivi Apple non utilizzati. In concomitanza con la Giornata della Terra, la Casa di Cupertino promuove iniziative che prevedono donazioni alla Conservation International per ogni dispositivo ricevuto da oggi al 30 aprile.