HomeMacityInternetTikTok traccia gli utenti anche quando non usano l'app

TikTok traccia gli utenti anche quando non usano l’app

Da una indagine della rivista Consumer Reports negli Stati Uniti emerge che TikTok, d’accordo con unnumero sterminato di siti, raccoglie numerosi dati delle persone che navigano sul web, anche quelli che non hanno un account TikTok.

Le aziende in questione integrano dei tracker per TikTok denominati “pixel” su vari siti. TikTok sfrutta i tracker incorporati nei siti per proporre annunci personalizzati a potenziali clienti, e misurare l’efficacia di campagne pubblicitarie.

Per comprendere l’uso dei tracker da parte di TikTok, la rivista USA che si occupa di ricerca e consigli orientati verso i consumatori, ha chiesto alla società Disconnect di scandagliare circa 20.000 siti web, inclusi i primi 1000 più visitati, individuando tracker dappertutto, inclusi domini di primo livello “.org”, “.edu” e “.gov.”, individuando un numero enorme di siti che condividono dati con TikTok.

La pubblicità Apple forse viola il GDPR in Francia“Visitate il sito della Chiesa Unita Metodista? TikTok lo sa. Vi piacerebbe lavorare per Weight Watchers? TikTok sa anche questo. L’Arizona Department of Economic Security indica a TikTok quando visualizzate le pagine che riguardano temi quali la violenza domestica o l’assistenza alimentare. Anche Planned Parenthood (una delle organizzazione che negli USA si batte a favore della legislazione abortista, ndr) integra i tracker di TikTok, indicando a quest’ultima vari dettagli sulle persone che visitano il sito”, scrive Consumer Reports, spiegando che si tratta pur sempre di una frazione di informazioni rispetto a quelli ottenuti dai tracker sfruttati da Google e Meta, evidenziando che il settore pubblicitario di TikTok è in fortissima espansione e che raccolte dati su gusti, preferenze e altri dettagli sugli utenti, saranno sempre maggiori.

Restringendo il campo su 15 siti noti, si evince che i tracker di TikTok consentono di ottenere dettagli quali: indirizzo IP, un ID che consente di identificare in modo univoco gli utenti, la pagina che è stata visitata, quali elementi sono stati cliccati, cosa è stato digitato e anche le ricerche effettuate. Per ridurre il problema, Consumer Reports raccomanda l’uso di browser incentrati sulla privacy (es. Brave o Firefox) o un’estensione per il browser come Disconnect per Chrome, impostando i vari blocchi antitracciamento che consentono di indicare ai siti web visitati l’intenzione di non voler fornire informazioni sulle proprie abitudini di navigazione.

Offerte Speciali

iPhone 14 Plus, cinque cose da sapere

Minimo storico, iPhone 14 Plus 256 GB con risparmio di 182€

Tornano gli sconti su iPhone 14 Plus. Ribasso di 182 euro per la vera novità nel campo degli iPhone 2022. Minimo storico
Pubblicità

Ultimi articoli

Pubblicità

Iguida

Faq e Tutorial