Già disponibili 3 milioni di app ARKit, i giochi sono protagonisti

Su App Store sono già disponibili 3 milioni di app ARKit: la realtà aumentata fa scintille nei giochi ma non mancano impieghi in numerose altre categorie di app

Da quando ARKit è arrivato con iOS 11 sono davvero tante le app disponibili in App Store con supporto alla realtà aumentata di Apple. Il CEO Tim Cook ne ha parlato come di un “significativo” sviluppo per App Store e i numeri sembrano dargli ragione. Ancora una volta, però, a fare la parte del protagonista sono i giochi.

Su circa 3 milioni di app ARKit, il 35 per cento è rappresentato dai giochi. In seconda posizione le app utilità con il 19 per cento delle installazioni, seguite dalla categoria intrattenimento all’11 per cento, istruzione al 7 per cento, foto e video al 6 per cento e lifestyle al 5 per cento. Le restanti app ARKit, nella categoria “Altro”, costituiscono l’8 per cento di applicazioni con supporto alla realtà aumentata. Non solo i giochi si trovano al top di questa particolare classifica, ma rappresentano anche il top in termini di download e ricavi, almeno secondo i dati diffusi da Sensor Tower. Se si guarda alle app con contenuti esclusivamente AR, i giochi toccano il 53%, con ricavi per il 62 per cento delle entrate riguardanti le app esclusive AR.

app arkit

Ad ogni modo, anche se i giochi rappresentano la fetta più importante in questo settore, non mancano le eccezioni che dimostrano il potenziale della Realtà Aumentata di Apple. Ad esempio, molto apprezzata dal pubblico è l’app per la realizzazione  degli interni Homecraft. In questo modo, ad esempio, è possibile arredare casa in modo virtuale, riuscendo a posizionare mobili e complementi visualizzati con grafica 3D realistica nel mondo reale, apprezzando così una scelta piuttosto che l’altra, prima ancora di acquistare effettivamente l’oggetto di proprio interesse.

Il vantaggio di Apple nel palcoscenico AR, rispetto alla concorrenza, è sempre il solito: iPhone  è meno frammentato rispetto all’ecosistema Android, grazie al controllo Apple su hardware e software, e per questo sarà più facile per gli sviluppatori creare contenuti mirati. I numeri sono già dalla parte di Cupertino, destinati a crescere anche in vista del rilascio di iPhone X.