Utenti indiani scontenti delle Mappe di Apple: “Sono una barzelletta”

Gli utenti dell’app Mappe di Apple in India non apprezzano per niente questo servizio. Secondo alcuni l’app mostrerebbe dettagli molto scarni di città e centri urbani; spesso mancano punti di riferimento e le indicazioni passo dopo passo sulle svolte da seguire.

Icona app Mappe

L’India continua a essere problematica per Apple; un paese dove – per vari motivi – non riesce a emergere rispetto a concorrenti, con un market share che arriva appena al 2.5%. Tra i motivi per i quali gli indiani preferiscono scegliere atri dispositivi ci sono, ad esempio, le scarse funzionalità offerte da Mappe.

Ne parla CNBC spiegando che l’app Mappe in India offre dettagli molto scarni di città e centri urbani; spesso mancano punti di riferimento e indicazioni passo dopo passo sulle svolte da seguire. “Mappe di Apple in India è una barzelletta”, dice senza tanti giri di parole Mihir Sharma, un utente originario di Bangalore che guida sulle strade della Silicon Valley indiana ogni giorno. La pessima esperienza con il servizio in questione è confermata da decine di altre persone interpellate da CNBC. Apple negli ultimi anni ha riconosciuto il problema, assumendo centinaia di ingegneri nella struttura dedicata al mapping aperta nel 2016 a Hyderaba, investimento che avrebbe dovuto velocizzare lo sviluppo di Mappe e creare fino a 4.000 posti di lavoro.

iPhone costruito e venduto in India

I problemi non riguardano solo le Mappe ma anche Siri: gli utenti indiani lamentano che l’assistente vocale spesso non riesce a comprendere molte parole tipiche e ha difficoltà con l’accento indiano. Apple ha integrato il supporto alla dettatura Hindi e alla tastiera Hinglish nei recenti update di iOS ma gli utenti pensano che ciò non sia ancora abbastanza. Come confronto, Google Assistant e Alexa di Amazon, lanciati in India lo scorso anno, sembrano funzionare meglio.

Secondo l’analista Faisal Kawoosa, gli scarsi risultati di Apple con questi servizi portano a basse vendite nel Paese, affermando che l’ecosistema della Mela non è molto allineato con usi e valori indiani. A complicare le mire espansionistiche in India da parte di Apple sono anche le imposte sull’elettronica importata. Apple ha cominciato a produrre in loco l’iPhone SE, elemento che consente di ridurre il costo finale al pubblico ma gli altri modelli sono proposti con prezzi proibitivi per la maggiorparte delle persone. L’iPhone 8 costa l’equivalente di 1040$ USA e l’iPhone X meno caro costa l’equivalente di 1450$ USA.