HomeMacityProgrammazioneXcode Cloud, Apple vuole più sviluppatori per la beta

Xcode Cloud, Apple vuole più sviluppatori per la beta

Un maggior numero di sviluppatori sta per essere invitato da Apple per testare Xcode Cloud. La piattaforma, che permette agli sviluppatori di accelerare il processo di sviluppo delle applicazioni eseguendo test automatizzati e altre attività sulla nuvola, è e resterà disponibile come beta privata ancora per un po’, ma l’accesso come dicevamo sta per essere ampliato a un pubblico più vasto in modo tale da rendere il sistema pronto per tutti entro la fine dell’anno.

Apple sta attualmente ringraziando gli sviluppatori che hanno partecipato a questo primo turno di prova attraverso una mail, dove scrive che oltre 10.000 squadre di sviluppatori hanno già dato una grossa mano nello sviluppo della piattaforma. «Il feedback di questi sviluppatori si sta dimostrando incredibilmente prezioso nell’aiutarci a perfezionare il prodotto».

Ed è proprio in questo messaggio che Apple ha anche annunciato l’intenzione di voler ampliare l’accesso alla piattaforma Xcode Cloud, seguendo così quanto già precedentemente definito con la tabella di marcia. «Il programma Beta continuerà ad essere esteso nelle prossime settimane, e Xcode Cloud è sulla buona strada per essere generalmente disponibile per gli sviluppatori quest’anno. Condivideremo maggiori informazioni quando ci avvicineremo al lancio pubblico».

xcode cloud

Non è stata ufficializzata una data precisa, quindi è presumibile che l’accesso verrà esteso gradualmente nel corso dei prossimi giorni tramite un invito agli sviluppatori idonei via email, come in fondo già accaduto al primo giro di inviti a poche settimane dall’annuncio di Xcode Cloud, che fece capolino per la prima volta durante la WWDC 2021 di giugno.

Come rilevato alla presentazione, ricordiamo che Xcode Cloud è un nuovo servizio cloud di integrazione e distribuzione creato per gli sviluppatori, integrato in Xcode 13, con cui è possibile creare in automatico la build delle app nel cloud, alleggerendo così il carico di lavoro dei Mac. Ma soprattutto per testare una versione simulata per ogni dispositivo Apple attualmente in commercio, per poi distribuire una build dell’app per i test interni, oppure a tester esterni attraverso TestFlight per avere un feedback immediato.

Per saperne di più potete dare un’occhiata all’articolo pubblicato dalla nostra redazione al lancio della beta, oppure potete fare riferimento alla pagina ufficiale disponibile sulla piattaforma web Apple Developer.

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