Insta360 ha appena presentato Link 2 Pro e Link 2C Pro, due nuove webcam 4K con tanta AI grazie alla quale cambiano profondamente il modo di registrare video in svariati ambiti, da quello lavorativo all’educativo, agevolando (e non poco) anche le riprese di chi produce contenuti per il web.
I due modelli condividono la maggior parte delle caratteristiche tecniche, ma si differenziano per design e modalità d’uso: ve ne parliamo meglio in questo articolo.
I punti in comune
Partiamo dalle componenti hardware, che sono quasi totalmente le stesse per entrambe le webcam. Innanzitutto, utilizzano un sensore da 1/1,3″, più grande quindi rispetto a quello comunemente adottato nelle webcam tradizionali, il che a parità di condizioni ambientali garantisce loro una maggior quantità di luce catturata dal sensore.
Presentano inoltre il Dual Native ISO c’è il supporto HDR, due tecnologie che gestiscono l’esposizione in maniera più equilibrata specialmente in condizioni di illuminazione variabile o non ottimale. La risoluzione massima come dicevamo è 4K a 30 fps, con messa a fuoco automatica basata su PDAF (Phase Detection Autofocus), utile per mantenere il soggetto nitido anche durante piccoli spostamenti.

Entrambi i modelli includono poi un sistema audio aggiornato con doppio microfono, uno omnidirezionale e uno direzionale, supportato da beamforming e riduzione del rumore tramite AI, che offrono quattro modalità di acquisizione: Standard, Original, Wide e Focus, utili per adattare la ripresa audio a contesti diversi, dal singolo parlante a piccoli gruppi.
Supportano inoltre diverse funzioni software pensate per presentazioni e didattica tra cui Smart Whiteboard Mode, DeskView, Green Screen, Virtual Background e Portrait Mode per i video verticali in 4K.

Non manca inoltre il controllo tramite gesture che consente di attivare alcune funzioni senza l’uso di tastiera o mouse ed è presente anche l’integrazione con Elgato Stream Deck per poter richiamare agilmente i preset, regolare i parametri di ripresa e perfino gestire più webcam durante dirette e registrazioni.
Attraverso il software Link Controller i due modelli possono accedere a Insta360 InSight, uno strumento che permette di registrare riunioni, generare trascrizioni e creare riepiloghi automatici basati su AI.
Le differenze
Come dicevamo questi due modelli differiscono nell’aspetto, che poi si riflette anche nelle opportunità di impiego.
La 2C Pro è pensata per chi utilizza principalmente la webcam da una posizione fissa e preferisce un dispositivo più piccolo e semplice da collocare. Adotta infatti una struttura statica, senza parti meccaniche mobili, e l’inquadratura automatica (Auto Framing) viene gestita via software con l’intelligenza artificiale, che riduce digitalmente l’inquadratura per mantenere il soggetto centrato.
La Link 2 Pro risulta invece più indicata per chi prevede movimento davanti alla telecamera come lezioni, dimostrazioni o presentazioni dinamiche. Grazie al gimbal motorizzato a due assi (che la rende chiaramente più ingombrante e pesante) questa webcam può così muoversi fisicamente e seguire il soggetto se questo si sposta nell’inquadratura, mantenendo la stessa posizione relativa in scena.
Disponibilità e prezzi
Le due nuove webcam sono appena arrivate sul mercato e le potete comprare anche su Amazon: la Insta360 Link 2 Pro costa 249,99 €, mentre Link 2C Pro viene proposta a 199,99 €.
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