Pixelmator Pro sbarca su iPad con una versione potente e flessibile, ma l’alba di una nuova era per il software per la creatività, acquistato da Apple circa due anni fa, coincide con il tramonto di Pixelmator Classic, la versione gratuita per iPhone e iPad che non verrà più aggiornato.
Pixelmator Pro porta l’editing avanzato anche su iPad
Al centro di questa strategia c’è la decisione da parte di Apple di rilasciare Pixelmator Pro per iPad, la stessa applicazione già disponibile su Mac, senza riduzioni nelle funzioni.
L’interfaccia è stata riprogettata per il tocco, con supporto completo ad Apple Pencil, incluse sensibilità alla pressione, hover, squeeze e doppio tap. L’obiettivo è rendere l’iPad uno strumento credibile anche per lavori di editing più strutturati.
Tra le funzioni confermate ci sono il pannello Livelli completo, le maschere bitmap e vettoriali avanzate, gli strumenti di selezione intelligente, la Super Resolution basata su Apple Silicon, la rimozione degli artefatti di compressione e Auto Crop con suggerimenti automatici per la composizione. È previsto anche un nuovo strumento Warp per deformare e modellare i livelli delle immagini.
Continuità tra iPad e Mac e integrazione con Apple Creator Studio
Un aspetto centrale dell’annuncio è la continuità di lavoro tra iPad e Mac. I progetti possono essere avviati su un dispositivo e proseguiti sull’altro senza conversioni o adattamenti, rafforzando l’idea di un flusso unico all’interno dell’ecosistema Apple.
Pixelmator Pro per iPad, come abbiamo detto, sarà incluso anche nel nuovo abbonamento Apple Creator Studio, pur mantenendo l’opzione di acquisto singolo, un segnale che Apple intende posizionare Pixelmator Pro come uno degli strumenti centrali della propria offerta creativa.
Pixelmator Classic senza futuro
Nel nuovo assetto delineato da Apple non c’è invece spazio per l’evoluzione di Pixelmator Classic per iOS. L’app, lanciata nel 2014 come complemento di Pixelmator Classic per Mac, continua a offrire strumenti di editing di base come ritaglio, regolazioni colore ed effetti, ma non verrà più aggiornata.
Apple chiarisce che resterà funzionante, senza però ricevere nuove aggiornamenti o miglioramenti. Una scelta che certifica la fine del suo ciclo vitale e che accompagna Pixelmator Classic verso un’uscita di scena graduale, mentre Pixelmator Pro assume il ruolo di unica soluzione avanzata per l’editing delle immagini su iPad e Mac e di fonte di profitto per Cupertino cosa che non è Classic.










