Volkswagen ha intenzione di tagliare nel corso dei prossimi anni 100.000 posti di lavoro, ovvero il 15% della sua forza lavoro globale negli stabilimenti tedeschi.
A riferirlo è il tedesco Manager Magazin, spiegando che il piano in questione rappresenta la più grande ristrutturazione nella storia della casa automobilistica.
Tra i cambiamenti previsto, sempre secondo quanto riferito dalle indiscrezioni, Volkswagen cesserà la produzione negli stabilimenti di Hannover, Zwickau, Emden e Audi Neckarsulm. Zwickau, in Sassonia, era stata recentemente convertita in un sito di produzione di auto elettriche per sei modelli EV per i marchi VW, Audi e Cupra del gruppo. In quest’ultimo stabilimento si sono registrate molteplici interruzioni della produzione a causa di quella che l’azienda ha definito “una domanda debole di veicoli elettrici”.
In precedenza Volkswagen aveva delineato piani per il taglio di 50.000 posti di lavoro, citando all’epoca i dazi di Trump e la concorrenza delle auto cinesi. I sindacati di Volkswagen avevano accettato questi licenziamenti con un accordo raggiunto alla fine del 2024, a condizione che la casa automobilistica non riducesse ulteriormente i posti di lavoro o chiudesse altri stabilimenti almeno fino al 2030.
Nonostante gli accordi, VW ha deciso di intensificare i tagli. “L’intero Gruppo — inclusi i suoi marchi e le sue sussidiarie — deve andare incontro a profondi cambiamenti’, ha dichiarato un portavoce a CNBC. L’azienda ha rifiutato di rilasciare commenti riguardo altri dettagli provenienti da “documenti interni e riservati”.
I sindacati e le organizzazioni di rappresentanza della casa automobilistica hanno promesso di contrastare i licenziamenti e le chiusure degli stabilimenti indicati. “Se venissero portati avanti, i impediremmo con tutte le nostre forze questi piani’, si legge in un comunicato congiunto del IG Metall (sindacato dei metalmeccanici) e del Consiglio di fabbrica generale.
Per tutte le notizie su auto, veicoli elettrici, mobilità smart e guida autonoma rimandiamo alla sezione ViaggiareSmart del nostro sito.



















