IKEA sta preparando nuove revisioni hardware di BILRESA, MYGGBETT e MYGGSPRAY mentre continua ad aggiornare il firmware dei modelli già venduti. Le nuove certificazioni e i problemi Thread documentati fanno pensare a un intervento importante sull’elettronica radio, con possibili benefici soprattutto nelle case dove convivono Apple Casa, Google Home, Alexa e Home Assistant.
I prodotti interessati appartengono alla prima grande generazione IKEA progettata direttamente per Matter-over-Thread. Per BILRESA avevamo seguito già dalle prime indiscrezioni l’arrivo del telecomando universale compatibile Matter; MYGGBETT e MYGGSPRAY hanno poi esteso la stessa piattaforma rispettivamente ai sensori per porte e finestre e al rilevamento del movimento.
La novità è che IKEA ha già registrato quattro nuove revisioni: E2622 per BILRESA doppio pulsante, E2704 per BILRESA con rotella, E2705 per MYGGBETT ed E2706 per MYGGSPRAY. Le sigle dei modelli attualmente diffusi sono invece E2489, E2490, E2492 ed E2494.
Il cambio arriva mentre anche l’infrastruttura Thread sta evolvendo. Su Macitynet abbiamo visto come Thread 1.4 e Credential Sharing possano semplificare le case con più Border Router, ma la versione dello standard utilizzata dalla rete e quella Matter supportata dall’accessorio sono due aspetti distinti. Un dispositivo può quindi ricevere Matter 1.5 senza che questo dimostri automaticamente un passaggio a Thread 1.4.
Per chi possiede già questi accessori non c’è comunque motivo di sostituirli preventivamente. IKEA continua a svilupparne il firmware e, soprattutto nell’ecosistema Apple, i modelli precedenti possono già funzionare senza l’hub DIRIGERA e ricevere direttamente gli aggiornamenti Matter.
Quattro nuove revisioni hardware registrate da IKEA
Le nuove sigle compaiono nelle registrazioni FCC intestate a IKEA of Sweden come nuovi dispositivi: E2622 è indicato come telecomando a due pulsanti, E2704 come telecomando con rotella, E2705 come sensore per porte e finestre ed E2706 come sensore Matter di movimento.
| Prodotto | Modello precedente | Nuova revisione FCC | Situazione Matter verificata |
|---|---|---|---|
| BILRESA doppio pulsante | E2489 | E2622 | Nuova variante certificata Matter 1.5, firmware 1.1.0 |
| BILRESA rotella | E2490 | E2704 | Nuova variante certificata Matter 1.5, firmware 1.1.0 |
| MYGGBETT sensore porta/finestra | E2492 | E2705 | Modello precedente certificato Matter 1.4, firmware 1.1.4 |
| MYGGSPRAY sensore movimento | E2494 | E2706 | Modello precedente certificato Matter 1.4, firmware 1.1.4 |
Per alcune delle nuove revisioni IKEA ha chiesto la riservatezza temporanea delle fotografie interne e degli schemi. Possiamo quindi affermare che l’hardware è stato nuovamente sottoposto a certificazione radio e che esistono nuove revisioni destinate alla commercializzazione, mentre non è ancora possibile identificare con certezza il chip utilizzato all’interno.
Le indicazioni secondo cui IKEA avrebbe sostituito la piattaforma radio delle prime versioni sono plausibili, soprattutto alla luce dei problemi emersi nel corso dell’anno. Sarebbe però prematuro attribuire E2622, E2704, E2705 ed E2706 a uno specifico nuovo SoC finché fotografie, schemi o documentazione IKEA non lo confermeranno.

I nuovi BILRESA sono già certificati Matter 1.5
Per i due telecomandi abbiamo un’indicazione ulteriore. La Connectivity Standards Alliance registra i BILRESA attualmente distribuiti con firmware 1.9.15 e Matter 1.4: sia il doppio pulsante sia la rotella utilizzano Thread e Bluetooth come interfacce radio.
Esistono però già altre certificazioni per BILRESA. Il nuovo doppio pulsante e la nuova rotella risultano certificati con firmware 1.1.0 e specifica Matter 1.5. Cambiano anche i Product ID Matter: un altro segnale del fatto che IKEA sta preparando una nuova generazione dello stesso concetto di prodotto.
Matter 1.5 da solo non garantisce maggiore portata radio. La revisione dello stack, dell’elettronica e dei driver può però intervenire proprio nei punti dove i primi dispositivi hanno mostrato difficoltà: riassociazione alla rete Thread, gestione dei dispositivi a batteria, sincronizzazione dello stato e interoperabilità con Border Router di produttori differenti.
MYGGBETT e MYGGSPRAY: il problema Thread è documentato
Il motivo per cui la revisione hardware merita attenzione emerge soprattutto da MYGGSPRAY. Nel progetto ufficiale OpenThread è stato analizzato un problema riproducibile su un sensore con firmware 1.1.4: durante il tentativo di collegamento alla rete, il dispositivo comunicava al Border Router un valore del contatore di sicurezza molto superiore a quello utilizzato subito dopo nei pacchetti radio.
Per Thread quei contatori servono anche a impedire che vecchi pacchetti vengano riutilizzati. Quando il valore reale torna improvvisamente indietro, il nodo padre considera i nuovi pacchetti non validi e li scarta. Il sensore continua apparentemente a cercare la rete ma può restare irraggiungibile.
Uno degli sviluppatori principali di OpenThread ha ricondotto il comportamento al livello radio platform/driver del dispositivo. IKEA è intervenuta pubblicamente nella stessa discussione spiegando di avere riprodotto il problema e di avere lavorato con il proprio fornitore hardware per preparare una correzione.
Da questo lavoro è nato il firmware 1.1.6 per MYGGBETT e MYGGSPRAY, inizialmente reso disponibile attraverso il Matter Test Net. IKEA ha confermato che quella build include il fix fornito dal produttore dell’hardware.
Il caso però non è completamente chiuso. A fine ottobre un MYGGSPRAY già aggiornato a 1.1.6 ha mostrato nuovamente lo stesso errore dei contatori; il primo novembre IKEA ha confermato che il comportamento meritava ulteriori verifiche. La versione 1.1.6 sembra avere migliorato l’affidabilità generale, ma la causa può ancora manifestarsi in alcune condizioni.
Le nuove revisioni E2705 ed E2706 acquistano quindi un significato particolare: IKEA sta correggendo via firmware l’hardware esistente mentre prepara contemporaneamente nuove versioni fisiche dei due sensori. Non possiamo stabilire che il nuovo hardware sia stato progettato esclusivamente per questo problema, ma la sovrapposizione temporale è evidente.

Perché una nuova radio può migliorare Google, Alexa e Home Assistant
MYGGBETT, MYGGSPRAY e BILRESA sono dispositivi a batteria e trascorrono gran parte del tempo in una modalità a basso consumo. Per ottenere mesi o anni di autonomia non mantengono la radio continuamente attiva: si risvegliano, comunicano rapidamente con la rete Thread e tornano a dormire.
In questi prodotti diventano quindi particolarmente importanti la corretta gestione dei timer, dei contatori di sicurezza, della memoria persistente e delle fasi di riassociazione alla mesh. Un errore che su un dispositivo alimentato dalla rete potrebbe essere recuperato rapidamente può lasciare un sensore a batteria apparentemente offline per molto tempo.
Una piattaforma radio rivista può inoltre offrire driver più maturi e una migliore interoperabilità con Border Router differenti. È utile in una casa dove un accessorio può trovarsi a lavorare con HomePod, Google Nest, Echo, eero oppure con un OpenThread Border Router di Home Assistant.
Questo non significa che una nuova radio possa risolvere ogni differenza tra gli ecosistemi. Matter standardizza il dispositivo e la comunicazione, mentre le applicazioni decidono ancora quali funzioni esporre e in quale modo.
Apple Casa: i BILRESA precedenti continuano già a funzionare bene
Apple Casa è utile come termine di paragone proprio perché mostra che i BILRESA della prima generazione possono già offrire una buona esperienza quando controller, Border Router e gestione Matter lavorano correttamente insieme.
Ci sono casi documentati nei quali BILRESA con firmware 1.9.15 ha mostrato problemi tramite Home Assistant mentre continuava a funzionare regolarmente nell’app Casa attraverso HomePod mini. Pressioni e automazioni rimanevano operative sul fabric Apple anche quando l’integrazione Multi-Admin con Home Assistant aveva smesso di ricevere correttamente gli eventi.
Questo non rende Apple Casa immune da problemi: gli accessori a batteria possono impiegare tempo ad aggiornarsi e sono state segnalate configurazioni che hanno richiesto nuovi tentativi. Mostra però che la radio delle versioni attuali non è inutilizzabile e che parte delle difficoltà dipende dall’interazione fra stack Matter, Thread Border Router e controller.
Anche per questo chi possiede già un BILRESA, un MYGGBETT o un MYGGSPRAY funzionante non dovrebbe considerarlo superato soltanto perché sta arrivando una nuova revisione.

BILRESA si aggiorna anche senza DIRIGERA: possono farlo anche gli HomePod mini e HomePod 2 e Apple TV con thread
C’è poi un vantaggio poco pubblicizzato per chi utilizza direttamente Apple Casa: DIRIGERA non è indispensabile per installare gli aggiornamenti firmware Matter di BILRESA.
L’accessorio non viene tecnicamente associato all’HomePod. Viene aggiunto ad Apple Casa e, nel caso di Matter-over-Thread, un HomePod mini, HomePod con Thread o Apple TV compatibile può svolgere il ruolo di Thread Border Router e hub domestico.
La documentazione Matter OTA di Apple aggiunge un elemento fondamentale: il principale hub Apple della casa può funzionare come OTA Provider Matter. L’accessorio chiede l’aggiornamento e l’hub domestico gli trasferisce il firmware reso disponibile dal produttore attraverso il Distributed Compliance Ledger di Matter.
Apple indica esplicitamente fra gli hub utilizzabili Apple TV, HomePod e HomePod mini; nel caso di un accessorio Matter-over-Thread occorre naturalmente che l’hub scelto disponga anche della radio Thread.
In Casa gli aggiornamenti possono essere gestiti da Impostazioni abitazione > Aggiornamento software > Altri accessori. Con gli aggiornamenti automatici attivi è il principale hub domestico a occuparsi del trasferimento del firmware.
Il meccanismo è già stato utilizzato per BILRESA 1.9.15: l’aggiornamento è comparso e può essere installato direttamente attraverso Apple Casa, senza DIRIGERA. Per un utente che possiede già un HomePod mini questo cambia parecchio il costo dell’impianto: un BILRESA può essere acquistato, aggiunto alla rete Thread Apple e mantenuto aggiornato senza dover comprare anche l’hub IKEA.
DIRIGERA conserva naturalmente la propria utilità quando si utilizzano numerosi dispositivi IKEA, prodotti Zigbee o le funzioni specifiche dell’app IKEA Home smart. Come avevamo visto con l’arrivo di Matter su DIRIGERA, l’hub continua inoltre a svolgere un importante ruolo di ponte per il vecchio ecosistema IKEA.
Gli aggiornamenti OTA dei dispositivi a batteria possono richiedere pazienza. BILRESA entra rapidamente in modalità di riposo e alcuni trasferimenti sono stati completati soltanto dopo più tentativi. Questo limite riguarda il processo di aggiornamento del dispositivo e non l’obbligo di utilizzare DIRIGERA.
Google Home: collegamento Matter e funzioni esposte sono due problemi diversi
Anche Google Home può aggiungere direttamente dispositivi Matter e utilizzare accessori Matter-over-Thread attraverso un hub Google dotato di Thread. La documentazione Google sui dispositivi Matter mostra però quanto sia importante distinguere la compatibilità con lo standard dalle funzioni che l’app Home rende effettivamente utilizzabili.
Gli interruttori e i controller sono un caso particolare: Matter permette loro di inviare eventi e controllare altri nodi, ma alcune modalità richiedono che l’ecosistema esponga correttamente associazioni, eventi e automazioni. Google stessa documenta ancora limitazioni per alcune categorie di switch e per il Binding Matter.
La nuova elettronica di BILRESA potrà quindi migliorare pairing, permanenza nella rete e stabilità Thread, mentre l’utilizzo di pressione singola, multipla, pressione prolungata o rotazione continua continuerà a dipendere anche da ciò che Google Home decide di mostrare e utilizzare nelle proprie automazioni.
Alexa supporta i Generic Switch Matter
Il quadro Amazon è più esplicito. La documentazione Alexa aggiornata a Matter 1.5 comprende i Generic Switch e associa il cluster Switch all’interfaccia Alexa.SimpleEventSource. Sono supportati anche sensori di contatto e rilevatori di movimento.
Amazon dispone inoltre di numerosi Echo ed eero con Thread Border Router, anche se al momento convivono versioni Thread differenti. Nell’approfondimento su Echo Show, Apple Casa e Matter abbiamo visto come lo stesso accessorio possa essere condiviso tra Apple e Alexa attraverso Matter Multi-Admin pur continuando a utilizzare infrastrutture Thread non necessariamente identiche.
Anche qui una revisione hardware IKEA più robusta può ridurre i problemi di collegamento. Rimane separata la questione delle azioni che Alexa decide di trasformare in eventi disponibili nelle routine.
E Home Assistant?
Home Assistant permette di costruire una rete Matter-over-Thread completamente indipendente utilizzando OpenThread Border Router compatibili oppure di sfruttare una rete Thread già esistente, compresa quella Apple, quando le credenziali sono correttamente disponibili.
Proprio gli utenti Home Assistant hanno però contribuito a individuare alcuni dei problemi più difficili dei primi dispositivi IKEA. Le analisi con catture IEEE 802.15.4 hanno permesso di separare errori del controller Matter da problemi che si verificavano già durante l’aggancio radio alla rete Thread.
È un passaggio importante perché impedisce di attribuire genericamente a Home Assistant le disconnessioni di MYGGSPRAY e MYGGBETT. Nel problema del frame counter la comunicazione fallisce prima ancora che entrino in gioco le normali sottoscrizioni Matter di Home Assistant.
Cosa conviene fare se avete già comprato i modelli attuali
Chi possiede BILRESA dovrebbe verificare innanzitutto il firmware. La versione 1.9.15 porta i modelli attuali a Matter 1.4 ed è già distribuibile attraverso i controller Matter compatibili. Con Apple Casa l’aggiornamento può arrivare direttamente tramite l’hub domestico.
Per MYGGBETT e MYGGSPRAY la versione certificata pubblicamente dalla CSA è 1.1.4; IKEA sta testando 1.1.6 con le correzioni sviluppate insieme al fornitore hardware. Chi non incontra disconnessioni non ha un motivo particolare per intervenire sulla propria rete.
Le nuove revisioni E2622, E2704, E2705 ed E2706 diventano invece interessanti per chi deve ancora acquistare questi prodotti. Quando inizieranno a comparire nei negozi, controllare la sigla del modello sulla confezione permetterà di distinguere la nuova generazione hardware dalla precedente.
Resta da capire quale radio IKEA abbia scelto e se i test sul campo confermeranno una maggiore affidabilità con Google Home, Alexa e Home Assistant. Le certificazioni attuali mostrano già un passaggio netto a Matter 1.5 per i nuovi BILRESA; per MYGGBETT e MYGGSPRAY bisognerà attendere la pubblicazione delle corrispondenti certificazioni Matter e, soprattutto, l’apertura della documentazione hardware.
IKEA sta costruendo una gamma Matter che non dipende più da DIRIGERA
La direzione complessiva è comunque chiara. IKEA sta passando da un catalogo smart home centrato sull’hub proprietario a una famiglia di dispositivi Matter-over-Thread capaci di inserirsi direttamente nelle infrastrutture già presenti in casa.
Per un utente Apple questo significa poter comprare un sensore o un telecomando IKEA, aggiungerlo a Casa attraverso HomePod mini o Apple TV e ricevere anche il firmware attraverso Matter OTA. Google, Amazon e Home Assistant possono utilizzare la stessa base tecnologica, con differenze che dipendono dallo stato delle rispettive implementazioni Matter e Thread.
Le nuove revisioni hardware mostrano che IKEA sta intervenendo anche sul livello più basso della catena, quello della radio e dei driver. Saranno i prossimi firmware e le prove con i prodotti E2622, E2704, E2705 ed E2706 a dirci quanto questo lavoro ridurrà disconnessioni e differenze tra gli ecosistemi.
Se state progettando una casa dove convivono dispositivi IKEA, Apple e Alexa, conviene approfondire anche come Thread 1.4 permette ai nuovi Border Router di condividere le credenziali della rete: è il passaggio successivo per evitare che ogni ecosistema continui a costruire una propria mesh Thread separata.














