A fine maggio la presentazione della Ferrari ibrida

Entro fine maggio presentazione della supercar ibrida del Cavallino Rampante. "La più grande sfida che Ferrari dovrà affrontare nel prossimo periodo" per il CEO della Casa di Maranello.

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Si avvicina il debutto della Ferrari ibrida, la cui presentazione è prevista per fine mese, con lancio sul mercato nel 2020. La Casa del Cavallino Rampante è reduce da un trimestre con ricavi netti pari a 940 milioni di euro, in crescita del 13,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, è ottimista sul futuro e l’a.d. Louis Camilleri – in occasione dell’incontro con gli analisti per i risultati finanziari del primo trimestre fiscale – ha fatto sapere che entro fine anno arriveranno tre novità, inclusa la nuova Ferrari ibrida alla fine del mese, seguendo il trend di tanti altri produttori.

Circolano già varie indiscrezioni sul veicolo: si parla di similitudini con la Ferrari 488 e powertrain affidato al V8 turbo abbinato al motore elettrico, in grado di scaricare oltre 900 cavalli sulle quattro ruote motrici. La trazione integrale dovrebbe renderla più facile da gestire e i quasi mille cavalli saranno con ogni probabilità divisi tra gli oltre 720 offerti dal motore termico, con il V8 attualmente abbinato alla F8, cui aggiungere la componente elettrica.

“Il secondo modello che lanciamo quest’anno sarà presentato alla fine del mese con una première mondiale”, ha detto il CEO Camilleri; “è una supercar ibrida, una vera bellezza. L’ibrido è la più grande sfida che Ferrari dovrà affrontare nel prossimo periodo, un crocevia non esente da rischi”. Ha anche parlato di una non meglio precisata “nuova tecnologia di interfaccia uomo-macchina” (senza indicare ulteriori dettagli) e dichiarato che he “la nuova Ferrari ibrida non sostituirà la 488” ma che posizionerà sopra la 812 Superfast senza voler essere una necessariamente una super granturismo.

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Le consegne della prima sportiva ibrida del Cavallino Rampante (escludendo LaFerrari a tiratura limitata), inizieranno dal 2020. Il prezzo è importante ma in linea con altre supercar: sui 500.000 euro a fronte di una produzione limitata. Queste cifre non spaventano il target di utenza del marchio: dalla presentazione dei dati fiscali, apprendiamo che nel primo trimestre del 2019 le vetture consegnate hanno raggiunto le 2.610 unità, con un incremento di 482 unità o del 22,7% rispetto all’anno precedente.

Questo risultato è stato trainato da un aumento del 30,6% delle vendite dei modelli a 8 cilindri (V8), mentre i modelli a 12 cilindri (V12) sono aumentati del 4,1%. La a performance dei modelli V8 è stata guidata in particolare dalle robuste consegne della Ferrari Portofino. Ciò è stato in parte compensato dai minori volumi della famiglia 488, con la 488 GTB e la 488 Spider che si avvicinano al termine del loro ciclo di vita, la 488 Pista in fase di crescita e la 488 Pista Spider che deve ancora arrivare sul mercato. La performance dei modelli V12 è stata guidata dalla 812 Superfast.