Adobe: dopo Contribute e Director, l’addio definitivo a Shockwave

Dopo Adobe Contribute e Director arriva la fine definitiva di Shockwave. Director è stata per l'anni una delle applicazione di authoring più usate al mondo, grazie alla quale sono nati una miriade di CD e DVD multimediali e il plugin Shockwave per il web ha segnato il decollo delle animazioni e del gaming online.

Adobe aveva già chiuso la vendita due anni fa con un annuncio delle applicazioni Director (creazioni contenuti multimediali) e Contribute (editor WYSIWYG per la creazione di siti web), aggiornate l’ultima volta rispettivamente nel 2013 e 2012.

Le vendite di Adobe Director e Contribute sono di fatto terminate dall’1 febbraio 2017 mentre dal primo Marzo 2017 non sono stati più rilasciati aggiornamenti di Adobe Shockwave per Mac, giorno dell’ultimo update.

Delle tre applicazioni, Director è stata probabilmente la più conosciuta agli utenti “storici” del mondo Mac. Arrivata nel mondo Adobe grazie all’acquisizione di Macromedia nel 2005, è stata per anni una delle applicazioni di authoring più usate al mondo, grazie alla quale sono nati una miriade di CD e DVD multimediali, utilizzata per creare e pubblicare giochi interattivi, demo, prototipi, simulazioni e corsi di e-learning per il web, applicazioni desktop per Mac e Windows.

L’applicazione mutuava i concetti del cinema (come il nome lascia immaginare): c’è lo “Stage”, in altre parole la finestra dove girerà l’applicazione; c’è il Cast (gli elementi che compongono l’applicazione: testi, musiche, immagini, suoni, grafica),  lo “Score”, in altre parole un diagramma che mostra sull’asse y qual è l’oggetto che compie l’azione e sull’asse x quando la effettua. Ad ogni oggetto o frame è possibile associare script (in un linguaggio denominato Lingo) per attivare comportamenti complessi.

Adobe ha cercato di convertire negli ultimi anni il programma in qualcosa di diverso, integrando funzioni per la creazione di giochi esportabili come applicazioni native per iPad, sulla falsariga di quanto era già possibile fare con Adobe Air, ma il mondo degli sviluppatori ormai da anni è orientato su strumenti diversi, in grado di semplificare il porting tra smartphone, tablet, desktop, Mac, Windows, web.

L’ultimo atto è la morte del plugin di Shockwave per Windows prevista per il 9 Aprile 2019.

Gli unici clienti a ricevere supporto saranno le utenze professionali con contratto in scadenza fino al 2022.

Adobe: dopo Contribute e Director, l’addio definitivo a Shockwave
Alcuni giochi disponibili sul web grazie al plugin Shockwave

Shockwave è stato lentamente sostituito da HTML5 e WebGL che sono diventati di fatto degli standard universali:  esistono ancora diversi siti con giochi e animazioni basati su Shockwave e diventeranno inutilizzabili quando i  programmi di navigazione Web non potranno più gestire il plugin.

Per le informazioni ufficiali relative alla “morte” di Shockwave vi rimandiamo a questa pagina di Adobe.