AirPrint per gli utenti aziendali con Printopia Pro

Printopia Pro è la versione per ambienti enterprise di una nota utility che consente di trasformare qualsiasi stampante (laser, getto d’inchiostro o altro), rendendola compatibile con la tecnologia AirPrint di Apple. Possibile stampare da mobile anche con periferiche non ufficialmente compatibili con AirPrint.

Printopia è un’utility della quale abbiamo già parlato altre volte: è un’applicazione commerciale (19,95$) per Mac OS X che consente di stampare da iPhone, iPod touch o iPad sfruttando le funzionalità di condivisione stampa proprie di Mac OS X (per attivare la funzione è sufficiente attivare l’opzione “Condivisione stampante” dal pannello “Condivisione” in modo da consentire ad altri utenti sul network di sfruttare le stampanti collegate al proprio computer). L’applicazione trasforma qualsiasi stampante connessa al Mac (laser, getto d’inchiostro o altro), rendendola compatibile con AirPrint, anche se la stampante non è compatibile con l’architettura di stampa wireless dell’iOS di Apple (ufficialmente, lo ricordiamo, la stampa da iOS 4.2.1 e seguente può essere effettuata solo su alcuni modelli).

Gli sviluppatori dell’applicazione per OS X hanno ora annunciato Printopia Pro (prezzi a partire da 79$) versione utilizzabile anche in ambienti enterprise, in grado di supportare centinaia di utenti e stampanti e funzionare anche tra subnet, eliminando l’ostacolo che impedisce l’uso di AirPrint nelle reti di grandi dimensioni. È possibile accedere a funzionalità specifiche della stampante, attivare Secure AirPrint (sfruttare connessioni SSL per la stampa di file proteggendo informazioni confidenziali), integrarsi con il directory server aziendale, sfruttare funzionalità di amministrazione remota, stampare su file PDF creando file in specifiche cartelle condivise. Printopia Pro supporta interfacce di rete multiple (inclusea le VLAN) e permette di controllare quali stampanti devono essere visibili sul network. Dal sito del produttore compilando un modulo è possibile richiedere una versione dimostrativa (è necessario OS X 10.7 o superiore).

 

[A cura di Mauro Notarianni]