fbpx
Home Macity Futuroscopio Amazon vieta le recensioni incentivate

Amazon vieta le recensioni incentivate

Amazon ha aggiornato le linee guida per la sua community di utenti recensori vietando le famigerate “recensioni incentivate”, vale a dire le recensioni dei clienti che hanno ricevuto un prodotto gratuitamente o con uno sconto promesso in cambio di una recensione online.

Amazon sostiene che questa tipologia di recensioni costituiscono una piccola frazione del totale ma molti studi hanno dimostrato che i clienti che lasciano recensioni dopo aver ricevuto il prodotto gratuitamente o a seguito di uno sconto, sono meno propensi a dare agli oggetti un giudizio negativo, comportamento che va potenzialmente a compromettere il giudizio medio di prodotti che risulterebbero onestamente mediocri.

Un recente studio rilasciato da ReviewMeta – un’azienda che si occupa di analizzare le recensioni su Amazon e di epurare i giudizi sui prodotti dalle recensioni incentivate, facendo così emergere il giudizio reale – ha scoperto che le recensioni incentivate hanno “12 volte meno la probabilità avere un giudizio da 1 stella rispetto alle recensioni non incentivate, e quasi 4 volte meno la probabilità di lasciare una recensione critica in generale”.

I risultati sono stati pubblicati nel mese di luglio: nel complesso, lo studio sembra suggerire che i consumatori sono meno critici riguardo ai prodotti in assenza di qualsiasi investimento monetario e che alcuni recensori sono di per sé incentivati a inviare un feedback positivo per ricevere altri prodotti gratuiti in futuro.

Le recensioni hanno un peso importante su Amazon per guidare le scelte di acquisto ed è dunque importante per l’azienda assicurarsi che le recensioni offrano un servizio affidabile per i clienti e non siano inquinate da pregiudizi o da recensioni “prezzolate” e scarsamente imparziali.

reviewmeta

Amazon continuerà comunque a sostenere gli incentivi, ma solo attraverso il suo programma Amazon Vine, presentato nel 2007 per offrire un sistema di recensioni privo di pregiudizi. Vine consente ai rivenditori di pagare un “obolo” ad Amazon per distribuire i loro prodotti agli utenti di fiducia, che però non avranno a che fare con il produttore stesso ma sempre con Amazon.

Vine in sé non incentiva i giudizi positivi e Amazon stessa limita il numero di recensioni provenienti dal programma Vine per ogni singolo prodotto, con la sola eccezione per i libri, che seguono regole differenti e meno rigide.

Nel corso del tempo, Amazon spera di modificare il suo sistema Vine per contribuire a migliorare la sua affidabilità, ma Chee Chew, vice president per la customer experience, afferma che l’azienda non è pronta a rivelare ancora del tutto i dettagli su questo fronte. Nel frattempo il colosso dell’e-commerce continuerà a intraprendere azioni legali contro coloro che tentano di manipolare il suo sistema di recensioni per qualsiasi scopo.

Offerte Speciali

Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,984FansMi piace
93,611FollowerSegui