Home Hi-Tech Windows e PC Anteprima Windows 11: requisiti più agili e supporto monitor a frequenza variabile

Anteprima Windows 11: requisiti più agili e supporto monitor a frequenza variabile

Quando Microsoft ha rilasciato la prima anteprima Insider di Windows 11, ha reso ancora più difficile analizzare la situazione, già confusa. Non viene indicata una CPU specifica o un chip TPM 2.0 per installare l’anteprima, e nel suo blog la società ha delineato le ragioni per cui ha fatto questa scelta. Nel frattempo, arrivano le prime conferme sul supporto alla frequenza variabile dei display.

Microsoft afferma che i suoi PC con processori Intel e AMD Zen 2 di ottava generazione soddisferanno gli standard di sicurezza, affidabilità e compatibilità che prevede di impostare con Windows 11. L’azienda prevede di prestare molta attenzione a coloro che testano il sistema operativo su sistemi con CPU Intel e AMD Zen 1 di settima generazione, per vedere se alcuni dei modelli di quelle famiglie soddisfano gli standard richiesti.

Nel frattempo, Microsoft annuncia buone notizie per chi ha acquistato di recente un laptop Windows, soprattutto se questo include un display ad alta frequenza di aggiornamento. Già con l’anteprima di Windows 11, Microsoft supporterà una nuova funzionalità chiamata Frequenza di aggiornamento dinamica (DRR).

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Come suggerisce il nome, DRR abbasserà la frequenza di aggiornamento del laptop a 60Hz quando non c’è necessità di estrema fluidità, cose quando si scrive una e-mail o documenti, per innalzarla automaticamente a 120Hz durante gli input con la penna e lo scorrimento delle pagine, in modo tale che queste interazioni siano più veloci. Il vantaggio è quello di risparmiare batteria.

Ad oggi, il supporto per la funzione è principalmente limitato a una manciata di app di Microsoft e Adobe. Ad esempio, la frequenza di aggiornamento del computer aumenterà a quando si esegue l’input penna e si scorre in Office. Tuttavia, Microsoft afferma che più app supporteranno la funzionalità nel tempo. Una cosa da notare è che DDR non entra in funzione mentre si gioca, quindi non ci si dovrà preoccupare di essere in svantaggio in una partita multiplayer in qualche battle royale.

Per provare DRR, ovviamente, l’utente avrà bisogno di un laptop dotato di un display con supporto per una frequenza di aggiornamento variabile di almeno 120Hz.

Ricordiamo che Windows 11 non si potrà installare sui Mac ARM e nemmeno su tutti i Mac Intel. Tutti gli articoli di macitynet che parlano di Microsoft sono disponibili da questa pagina.

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