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Apple, basta il nome per far schizzare le azioni Hyundai in borsa

E’ bastato accostare il nome di Hyundai ad Apple Car per far schizzare al rialzo le azioni in borsa della multinazionale coreana. Come dicevamo poche ore fa non c’è niente di confermato: le due aziende starebbero ancora negoziando un accordo che potrebbe sfociare proprio nella produzione della chiaccierata automobile di Apple con dentro le tecnologie e l’esperienza cinquantennale della casa automobilistica di Seul. Ma non è ancora detto che la trattativa vada importo, né quando.

Ma come dicevamo in apertura, la notizia di un potenziale legame con Apple è stata sufficiente per far crescere le azioni di Hyundai Motor Company di quasi il 20% sulla Borsa Coreana. Il gigante delle auto ha dichiarato all CNBC che Apple starebbe vagliando anche le proposte di altre case automobilistiche: per il momento si tratta di colloqui iniziali e non è stato ancora deciso nulla.

Nelle stesse ore anche il titolo AAPL ha fatto registrare una crescita di oltre il 4% in borsa, un apprezzamento dei mercati sul progetto Apple Car che ora sembra meno evanescente dopo anni di indiscrezioni, e forse ora si comincia a intravvedere la sua concretizzazione, anche se certamente richiederà anni.

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Di Apple Car non è confermato neppure il nome. Del relativo progetto che Apple chiama internamente “Titan” se ne parla da anni: ci sono stati alti e bassi, con prime voci su alcuni laboratori segreti dai quali provenivano rumori molesti, a dimostrazione che l’azienda stesse facendo sul serio, ma poi si è cominciato a dire che le difficoltà incontrate erano troppe e che Apple aveva pertanto deciso di abbandonare l’idea di farsi l’auto da sola.

In realtà il progetto non è mai stato abbandonato del tutto, ma piuttosto “rivisitato”. Per il momento pare infatti che Apple stia valutando seriamente l’idea di affidarsi a una casa automobilistica che abbia già esperienza nel settore, in modo da velocizzare lo sviluppo della sua auto elettrica, tanto che poche ore fa come dicevamo Hyundai, tra i papabili partner, dovrebbe pensare anche a come costruire le batterie ideate da Apple.

La voce è tornata a farsi insistente quest’estate, quando in un brevetto è emerso l’impiego della tecnologia LiDAR e di altri sensori su Apple Car. Negli ultimi giorni dell’anno è saltato fuori che l’auto potrebbe essere pronta per il 2024 perciò il fatto che siano cominciati i colloqui con Hyundai ed altre case automobilistiche non deve stupire.

Il collegamento di Hyundai ad Apple Car fa schizzare le azioni in borsa

Secondo quanto aveva spiegato Reuters il mese scorso, Apple Car sarà un veicolo elettrico a guida autonoma. Dal canto suo, Hyundai ha lanciato il suo marchio di veicoli elettrici Ioniq lo scorso agosto con l’obiettivo di introdurre sul mercato tre veicoli completamente elettrici nei prossimi quattro anni. Questa decisione fa parte di una più ampia strategia che punta a vendere un milione di veicoli elettrici ed assicurarsi il 10% della fetta di questo mercato entro il 2025. Hyundai ha in corso anche una joint venture con la società Aptiv, specializzata nella guida autonoma, con la quale intende sfruttarne le tecnologie per produrre robotaxi entro il 2022.

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