Apple tratta l’acquisizione della divisione modem di Intel in Germania

Tornano le voci che riferiscono di trattative in corso tra Apple e Intel per l’acquisizione della divisione di Intel che si occupa di chip-modem. Brevetti e tecnologie nel mirino.

Intel iPhone con chip-mode di Intel

Apple è in trattativa per acquisire la modem unit di Intel in Germania. A riferirlo è il sito The Information che cita a sua volta una non meglio precisata fonte a conoscenza della questione, spiegando che la mossa potrebbe servire alla Mela per accelerare lo sviluppo di suoi chip-modem.

Intel starebbe valutando la vendita a pezzi della sua sofferente divisione che si occupa di modem e non è la prima volta che circolano voci sulla ricerca di un acquirente per una attività che ormai non vuole più portare avanti.

Ad aprile di quest’anno il Wall Street Journal ha riferito che Apple aveva già preso in considerazione la possibilità di acquistare l’intera attività di Intel che si occupa di chip-modem. Le due aziende avrebbero cominciato a discutere questa possibilità dalla scorsa estate; i negoziati sarebbero proseguiti per mesi ma alla fine la Casa di Cupertino avrebbe preferito accordarsi con Qualcomm per ottenere in tempi brevi i nuoci chip-modem di cui ha bisogno.

Le trattative con Intel sono evidentemente riprese. “Qualsiasi accordo tra Apple e Intel includerà probabilmente brevetti e prodotti”, riferisce una non meglio precisata persona informata dei fatti; “un accordo che ricorderebbe quello siglato da Apple con Dialog Semiconductor, azienda del Regno Unito che progetta chip che si occupano della gestione energetica nei dispostivi. Lo scorso anno Apple e Dialog hanno raggiunto un accordo da 600 milioni di dollari che ha portato 300 dipendenti di Dialog ad Apple, oltre che permettere di ottenere alcuni brevetti”.

Apple non utilizzerà il modem 5G di Intel nei futuri iPhone 2018

Apple e Intel sono di nuovo in trattativa ma The Information riferisce che nulla è ancora sicuro. Se l’accordo sarà siglato, in Apple potrebbero arrivare “centinaia” di ingegneri che si occupano dello sviluppo di modem e che lavorano in un quartier generale tedesco di Intel, frutto dell’acquisizione di Infineon Technologies nel 2011.

La vendita delle attività legate ai chip-modem, consentirebbe a Intel di scaricare costose attività che portano perdite per circa 1 miliardo di dollari l’anno. Intel è diventata fornitore di chip-modem per Apple dalla fine del 2016, una scelta nata per contrastare Qualcomm, azienda con la quale fino a poche settimane addietro erano in corso battaglie su brevetti, royalty e formule operative di impresa.

La Mela aveva scelto la Casa di Santa Clara come fornitore unico dei Modem 5G per gli iPhone; ha successivamente cercato di ottenere anche i modem 5G ma a un certo punto sono cominciate a circolare voci secondo le quali Intel non sarebbe stata in grado di garantire questo componente neanche per il 2020 e Apple, volente o nolente, è stata in qualche modo costretta alla pace con Qualcomm.

Intel, non potendo garantire chip-modem 5G a Apple, ha preferito non continuare lo sviluppo di un componente che non avrebbe utilizzato nessuno, anche per via del processo costruttivo usto (14nm, quando i concorrenti sono già sui 7nm). Poche ore dopo l’annuncio dell’accordo Qualcomm-Apple, Intel ha annunciato l’addio al mercato dei modem 5G.