La fuoriuscita di Jimmy Iovine e le manovre nel campo della musica indicano che Apple ha cambiato strategia: Cupertino sta diventando più aggressiva nel settore e punta gli occhi su iHeartMedia, colosso USA delle radio tradizionali in crisi da anni.
Secondo alcuni dirigenti del settore, al lancio tre anni fa Apple Music era un prodotto inferiore, non all’altezza di iTunes. Nel tempo le cose sono migliorate ed ora per gli addetti ai lavori risulta evidente che Cupertino ha cambiato ancora strategia nel campo della musica.

La società in questione controlla oltre 850 radio FM in tutti gli Stati Uniti e le opzioni sul tavolo potrebbero essere diverse. Alcuni indicano una possibile acquisizione, altri semplicemente una partecipazione, ma non sono escluse nemmeno manovre alternative, come per esempio una massiccia campagna di marketing per pubblicizzare Beats 1.

Su una cosa comunque i dirigenti del settore radio e musica in USA non hanno alcun dubbio: la strategia di Apple nel settore è cambiata drasticamente e, dopo i primi passi non sempre perfetti, ora Cupertino sta diventando sempre più aggressiva. Segno che la competizione con Spotify è destinata ad accentuarsi ulteriormente.
Report non ufficiali indicano per Apple Music 56 milioni di abbonati, in crescita rispetto ai 50 milioni rilevati a maggio. Ma anche se Apple Music è riuscita a superare Spotify in USA, il concorrente guadagna terreno e rimane primo al mondo con 87 milioni a livello globale.











