Apple ridurrà le assunzioni per il calo delle vendite degli iPhone in Cina

La Casa di Cupertino avrebbe deciso di "congelare" le assunzioni previste in alcune divisioni, decisione arrivata dopo la revisione della guidance per il primo trimestre dell’anno fiscale 2019

Apple ridurrà le assunzioni per il calo delle vendite degli iPhone in Cina

Apple avrebbe deciso di ridurre le assunzioni previste in alcune divisioni, decisione arrivata dopo la revisione della guidance per il primo trimestre dell’anno fiscale 2019 dal quale è emerso un calo delle vendite rispetto al previsto.

Il CEO di Apple, Tim Cook, riferisce Mark Gurman di Bloomberg, ha comunicato la decisione ai dipendenti all’inizio di questo mese in un incontro che si è svolto dopo la pubblicazione della lettera dell’amministratore di Apple agli investitori per spiegare che il fatturato sarà inferiore alla guidance per il trimestre, mentre le altre voci restano in linea con le aspettative. Nella lettera l’a.d. di Apple aveva spiegato di non aver previsto una decrescita economica così sostenuta, soprattutto in Cina. La maggior parte della riduzione delle entrate rispetto alla guidance e più del 100% del calo anno su anno del nostro fatturato mondiale si sono verificati proprio in Cina, per iPhone, Mac e iPad.

“L’economia cinese ha iniziato a rallentare nella seconda metà del 2018” aveva riferito il CEO. “La crescita del prodotto interno lordo annunciata dal governo nel trimestre di settembre è stata la seconda crescita più bassa registrata da 25 anni a questa parte. Crediamo che il contesto economico cinese sia stato ulteriormente colpito dalle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Oltre ad aver pesato sui mercati finanziari, il clima di incertezza sembra aver influenzato anche i consumatori, determinando, nel corso del trimestre, una minore affluenza di clienti presso gli Apple Store e i nostri partner di canale in Cina. E i dati di mercato hanno dimostrato che la contrazione del mercato degli smartphone in Cina è stata particolarmente forte”.

La sempre maggiore forza lavoro di Apple - Fonte: grafico elaborato da Bloomberg
La sempre maggiore forza lavoro di Apple – Fonte: grafico elaborato da Bloomberg

Nonostante queste difficoltà, Apple ritiene di avere un florido potenziale commerciale in Cina dove, vanta una florida comunità di sviluppatori, ed è stato battuto un nuovo record per quanto riguarda il fatturato dei servizi, registrando registrato una crescita della base installata per i dispositivi.

Nell’incontro tra Cook e i dipendenti, all’a.d. è stato chiesto se l’azienda aveva intenzione di bloccare le assunzioni, Il CEO aveva risposto di non ritenere questa scelta una soluzione ma che in alcune divisioni le nuove assunzioni sarebbero state effettivamente “congelate”. Non è dato sapere quali saranno le divisioni in questione ma gruppi-chiave come ad esempio il team che si occupa di Intelligenza Artificiale continueranno ad assumere persone a ritmo serrato. Cook ha anche cercato di far capire che l’importanza di una divisione non è dettata dal numero di nuove assunzioni.

Solo nell’ultimo anno fiscale Apple ha assunto 9000 persone in più, per un totale di circa 132.000 dipendenti. L’anno prima la Mela aveva assunto 7000 persone. Il blocco delle assunzioni non dovrebbe riguardare i nuovi uffici previsti ad Austin, (Texas) e nella zona di Los Angeles che la Mela userà come riferimento per tutto ciò che riguarda i contenuti/servizi video.

Calo delle vendite in Cina a parte, Apple gode sempre di ottima salute. Le minori entrate legate alle vendite di iPhone inferiori alle attese, soprattutto in Cina, rappresentano l’intero scostamento dal fatturato previsto e ben più dell’intero ribasso del fatturato anno su anno. Infatti, per le altre categorie (servizi, Mac, iPad, tecnologia indossabile/domotica/accessori) è stata registrata nel complesso una crescita anno su anno del 19%. Le stime attuali prevedono per il primo trimestre dell’anno fiscale 2019 un fatturato di circa 84 miliardi di dollari (contro gli 89 in precedenza previsti).