Apple dice addio a Qualcomm: sugli iPhone 2018 solo modem Intel

Il direttore finanziario di Qualcomm ha riferito che Apple userà nei prossimi anni i chip-modem dei competitor. La Mela abbandona Qualcomm e userà esclusivamente Intel come fornitore?

Chip Qualcomm

Gli iPhone 2018 Apple non avranno i chip-modem LTE di nuova generazione di Qualcomm. L’ha riferito il direttore finanziario di Qualcomm nel corso della presentazione dei risultati del secondo trimestre finanziario.

George Davis, Chief Financial Officer di Qualcomm, ha riferito agli investitori he Apple userà un chip dei competitor, ovvio riferimento a Intel. “Riteniamo che Apple intenda usare esclusivamente i modem dei nostri competitor anziché i nostri modem nei prossimi iPhone. Continueremo a fornire modem per i dispostivi legacy di Apple” ha aggiunto Davis, lasciando intendere che la sua azienda continuerà a fornire chip per le precedenti generazioni di iPhone ancora in produzione.

Negli ultimi mesi sono circolate varie voci in merito ai chip-modem che Apple intende usare per i futuri iPhone. A febbraio di quest’anno l’analista Ming-Chi Kuo aveva riferito che Intel sarebbe stata l’unica azienda di riferimento per i chip-modem per tutti gli iPhone del 2018, con Apple intenzionata a non sfruttare nessun prodotto di Qualcomm. Ad aprile il sito Fast Company ha riferito una voce diversa: Intel darà il 70% dei chip-modem e per il restante 30% Apple fare affidamento a Qualcomm.

Qualcomm

La dichiarazione ufficiale di Qualcomm non lascia dubbi ed è in linea con quanto riferito recentemente dal Wall Street Journal, secondo il quale Apple avrebbe intenzione di tagliare i rapporti con Qualcomm e fare affidamento per i chip-modem dei nuovi iPad e iPhone di quest’anno a Intel e – forse – anche a MediaTek (altro potenziale fornitore dei chip-modem che progetta e vende componenti per smartphone, tablet, e per le comunicazioni wireless).

La decisione di non legarsi a Qualcomm ha ovviamente a che fare con le varie battaglie legali in corso tra le due aziende. Apple sostiene che il gruppo da cui otteneva i chip-modem imponga commissioni eccessive per le sue licenze e che violi le leggi antitrust ed ha per questo bloccato da tempo il versamento delle royalties al principale produttore di chip per smartphone.

Il chip-modem che Apple potrebbe sfruttare nei nuovi dispositivi è l’Intel XMM 7560, la cui costruzione è stata avviata a giugno di quest’anno. Il chip in questione è una “pietra miliare” per Intel giacché supporta anche il code division multiple access (CDMA), tecnologia che dovrebbe offrire una maggiore velocità di trasmissione dati per via della maggiore efficienza spettrale offerta. Questa peculiarità mira a completare l’offerta con un chip-modem compatibile, tra le alte cose, anche con le reti di operatori quali Verizon e Sprint.

Il nuovo chip-modem è il primo di Intel con il quale è possibile ottenere velocità di download fino a 1 gigabit al secondo, un risultato importante che nel settore ha finora visto padroneggiare Qualcomm (primo produttore al mondo di chip destinati ai dispositivi mobile). I chip-modem sono componenti essenziali per la qualità delle comunicazioni, la velocità di connessione e trasferimento dati.