Apple vuole una serie TV culto come il Trono di Spade e House of Cards

Il prossimo One More Thing di Apple potrebbe essere non un nuovo gadget ma una serie TV. I dirigenti Apple scandagliano Hollywood, creativi, attori e registi per produrre la prima serie TV fenomeno di Cupertino

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Accelerano le consultazioni dei due ex dirigenti Sony assunti da Apple tra creativi e società di produzione di Hollywood: oltre a un budget consistente Cupertino ora punta a una serie TV fenomeno, come Il Trono di Spade, House Of Cards o Breaking Bad. Pur essendo appena entrata in questo settore, la proposta di Apple è forte di un budget stimato in un miliardo di dollari per l’anno in corso, oltre a poter contare sull’esperienza di lungo corso e i profondi contatti di Zack Van Amburg e Jamie Erlicht, i due super esperti di serie TV e produzioni di Hollywood, ex veterani Sony che Cupertino ha assunto lo scorso giugno.

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Come avviene anche per la tecnologia le mosse di Apple sono trincerate dietro a una muraglia di No comment e accordi di riservatezza, ma le linee generali trapelano dalle indiscrezioni che cominciano a circolare copiose nella mecca del cinema mondiale. Le offerte per contenuti originali non mancano ma Cupertino punta chiaramente a copioni e progetti dal grande potenziale: sembra che Apple abbia proposto una offerta sostenuta per Ratched, nuova serie TV di Ryan Murphy, già autore della serie One Flew Over The Cuckoo’s Nest, ma che sia poi stata superata da Netflix grazie a un ulteriore accordo per lo streaming di America Horror Story.

Sono indicate offerte in corso di Cupertino per una rivisitazione di Amazing Stories, serie TV tra fantascienza e horror creata da Steven Spielberg negli anni ’80, e una commedia con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon. Secondo The Hollywood Reporter in generale gli addetti ai lavori sono lusingati e molto interessati alle proposte della Mela ma rimane un sostanziale problema di fondo. Per l’universo di Hollywood e delle serie TV rilascio, meccanismi di distribuzione, proprietà e diritti risultano chiari sui canali tradizionali, inclusi Netflix, Hulu e così via, mentre per Apple tutto questo risulta ancora non ben definito. La differenza è sostanziale: i contenuti in gioco e la prossima potenziale serie TV culto potrebbero ottenere solo un successo parziale se distribuiti esclusivamente agli abbonati di Apple Music, chiunque invece sarebbe disposto a firmare subito per poter essere visto su qualsiasi schermo e dispositivo di Cupertino.