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Non puoi mentire ad Apple Watch controlla il battito e fa la differenza

Una delle novità di Apple Watch 3 (qui la nostra recensione) e di watchOS 4 è l’introduzione della rilevazione del battito cardiaco a riposo che, secondo molti, è il vero segnale del buon stato di salute dell’utente. In realtà la capacità di individuare e tracciare il battito in situazione priva di stress, è solo la punta dell’iceberg di un sistema molto complesso e strutturato che prevede una serie di funzioni che sono in costante evoluzione.

Apple ha grandi ambizioni in questo settore, quello di indurre, in primo luogo, l’utente ad una vita più salutare partendo dal controllo di parametri vitali basici. Un obbiettivo che fino ad oggi nessun dispositivo personale è stato in grado di perseguire come fa Apple Watch.

 

Apple Watch battito cardiaco
Il montioraggio del battito cardiaco di Apple Watch può essere controllato anche direttamente dal dispositvo

Come funziona la rilevazione del battito cardiaco

Diversamente da quanto si pensa, la rilevazione del battito cardiaco non avviene allo stesso modo per tutti i prodotti in commercio che sono in grado di fare questa operazione. Avviene infatti grazie ad un misto di tecnologia hardware e calcolo via software. Fitbit, ad esempio, usa un sistema proprietario chiamato PurePulse che controlla in modo costante la dilatazione dei vasi sanguigni tramite un impulso luminoso che monitora la pressione e la dilatazione dei vasi sanguigni. Jawbone (che non ha fatto smartwatch ma che faceva interessanti bracciali smart) invece usava sensori a bioimpedenza, con calcoli effettuati sulle differenze di elettricità statica che attraversa il polso.

Apple Watch battito cardiaco
L’App Salute fornisce i dati di rilevamento del battito cardiaco in tutte le sue fasi

Apple Watch basa la propria rilevazione su di un processo chiamato fotopletismografia. Questo termine, molto difficile da pronunciare e abbastanza complesso da gestire, parte dal presupposto che il sangue è rosso, per cui assorbe le frequenze di luce verde: utilizzando quindi dei LED a luce, appunto, verde, in accoppiamento a fotodiodi sensibili alla luce, è possibile rilevare la quantità di sangue che passa nel polso in un determinato momento, tramite complessi calcoli di rifrazione delle frequenze luminose.

Quando il cuore spinge, il flusso di sangue gonfia le vene e maggiore sarà l’assorbimento di luce: grazie alla capacità dei LED di lampeggiare ad altissimo frequenza, è possibile calcolare il numero di volte in cui l’assorbimento è presente, e di conseguenza il battito del cuore. Apple afferma che il sensore supporta un arco dai 30 battiti al minuto a 210, due estremi oltre i quali è difficile che si possa pensare di sopravvivere a lungo, con una funzione che aumenta la quantità di luce dei LED quando la qualità del segnale è bassa.

Apple Watch battito cardiaco
I LED verdi di Apple Watch sfruttano l’effetto chiamato fotopletismografia per calcolare il battito cardiaco

Fattori di influenza

Quale che sia il sistema di rilevazione del battito cardiaco, tanto per Apple Watch che per dispositivi di altri marchi, vale la regola che tutti i dati rilevati devono essere capiti e interpretati correttamente per servire a qualche cosa. Se vi limitate a controllare il numero dei passi e le medaglie che vi assegna il sistema di Apple, scalfite appena la superficie di un quadro generale molto più complesso e interessante.

La rilevazione del battito cardiaco a riposo, ad esempio, è importante perché risente meno dei fattori accidentali: durante la fase di sport possiamo volontariamente accelerare o decelerare per variare il battito cardiaco, ma quando ci sediamo a vedere un film, il bioritmo del nostro corpo funziona in automatico (più o meno, come vedremo) ed è qui che è importante controllare i dati. Un cuore  ha un battito cardiaco medio in un uomo con un normale allenamento fisico e di taglia media, dai 60 agli 80 battiti al minuto: per più tempo il cuore si mantiene in questa fascia più significa che il corpo si autoregola in modo ottimale.

Apple Watch battito cardiaco
Apple fornisce importanti consigli sul corretto posizionamento del cinturino, perché una posizione scorretta può inficiare anche il più sofisticato dei sistemi di rilevamento

Ovviamente ognuno di noi ha un suo bioritmo di cui è necessario tenere conto: ad esempio uno sportivo in attività ha una frequenza cardiaca a riposo più bassa, perché il fisico allenato viene ossigenato in maniera ottimale anche con una bassa frequenza cardiaca. Diversamente le donne hanno una frequenza media, normalmente, più elevata degli uomini, una valore che si alza ulteriormente durante la gravidanza.

Lo stesso vale per bambini, che hanno valori molto più alti per i primi dieci anni così come per le persone più anziane, che faticano di più per ogni singolo movimento e per le quali il cuore pompa più sangue.

Quando usate Apple Watch, per curare la misurazione del battito, vale la pena di considerare che anche l’errata posizione del cinturino può vanificare la rilevazione: un cinturino non stretto bene non permette alle luci di analizzare correttamente la frequenza.

Tendenzialmente, ognuno di noi dovrebbe iniziare a monitorare la propria attività (dall’App Salute su iPhone, oppure quotidianamente direttamente sul display dell’Apple Watch) e trarre le proprie conclusioni. Il battito cadiaco a riposo dovrebbe essere ragionevolmente basso; anzi, più è basso, più ne guadagna la salute.

Indossare Apple Watch tutto il giorno rappresenta la scelta migliore. Sarà lo stesso orologio a decidere quando svolgere il  monitoraggio: la frequenza di tracciamento è infatti variabile e dipende da molti fattori, diventa perpetua durante l’attività sportiva (che però non rientra nella media), continuando anche per tre minuti dopo che avete effettivamente finito l’attività perché è importante anche controllare la capacità di recupero del nostro organismo. Apple Watch 3, ad esempio, ha una durata di batteria che permette l’uso continuo per due giorni (senza sport) per cui non è un problema anche se una notte dimenticate di caricarlo.

Apple Watch battito cardiaco

Un piccolo aiuto, anche se è retorica

Alcuni fattori possono aiutare a migliorare, quindi ridurre, la media del battito cardiaco a riposo, e anche se sicuramente retorica ripeterlo, non farà di certo male. Come noto, dormire bene, mangiare meglio, muoversi di più e ricavarsi dei piccoli momenti durante la giornata per riposare la mente sono degli elementi da tenere in considerazione. Ma forse non sapete che una cosa, sostanzialmente, tira l’altra: se vi muovete di più e camminate di più è più probabile che dormirete meglio, e al risveglio il vostro fisico avrà un senso di appetito più moderato, e di conseguenza la giornata sarà meno stressante.

Piccoli passi che si aiutano l’un l’altro, anche se ovviamente ci sono modi per aumentare drasticamente i benefici: il fumo e l’uso eccessivo di alcool sono deterrenti notevoli per la salute, come l’alimentazione disordinata e ricca di grassi e ovviamente la sedentarietà. Vivere in città è fonte di stress, perché c’è più competitività e i tempi si accorciano, specialmente a lavoro, così come le fasi della vita in famiglia che portano a situazioni di stress spesso dovute ad altri (fratelli, sorelle, genitori, figli, fidanzate, mariti, amici, nonni, colleghi, capi). Per questi fattori esterni difficile trovare un rimedio in queste pagine, ma le regole citate sopra valgono comunque e possono aiutare, o comunque portare verso una strada migliore, anche un più interessante ottimismo.

Apple Watch battito cardiaco
Una attività fisica regolare aiuta l’organismo a autoregolarsi e di conseguenza vi porta a uno stato vitale migliore: se non volete o potete fare sport, aumentate le camminate quotidiane

Un Apple Watch al giorno

Molto meglio di iPhone che teniamo in tasca o nella borsetta, Apple Watch sta al polso e ci “ascolta” tutto il giorno, ogni giorno (potete tenerlo anche in doccia, al mare, in piscina) e conosce come noi le difficoltà in cui ogni giorno ci imbattiamo.

È sostanzialmente come avere un confessore al polso, a cui non possiamo mentire e che, freddamente, ci osserva senza dare risposte immediate su cosa fare, ma che con qualche medaglia e qualche incoraggiamento per quello che stiamo facendo, ci fornisce una via sicura dove andare: non può e non deve essere tutto, ma senza dubbio è già molto, molto importante.

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