Arriva in Italia Nest Protect, il rilevatore di monossido di carbonio e fumo con tanti altri sensori

Un rilevatore per fumo e monossido di carbonio che si premura della vostra salute e di quella della vostra casa e nuovi materiali per il termostato smart: sono le novità di Nest per il nostro paese alla fine del 2017.

Alla fine di un anno che ha visto una crescita delle vendite pari alla somma dei due anni precedenti e un allargamento dell’area della commercializzazione che ora include gran parte dell’Europa, USA, UK e Australia, Nest introduce ufficialmente un prodotto nuovo per il mercato italiano e tre varianti del suo Termostato smart di successo.

Nuovi design per il termostato Nest

In attesa dell’arrivo della nuova telecamera IQ Outdoor che arriverà a Febbraio 2018, e, più avanti nell’anno di Nest Hello (campanello con telecamera) e Nest Secure (sistema di allarme completo) a partire da 14 Novembre sono disponibili  le nuove versioni di Nest Learning Thermostat (che ha contribuito nella sua storia a far risparmiare 15 Miliardi di kWH – pari all’energia che serve per riscaldare la città di San Francisco per 2 anni e mezzo): alla versione originale con il disco esterno in acciaio si affianca quella con finitura bianca, quella con finitura nera e satinata, resistente ai graffi e con trattamento oleofobico e infine quella con finitura Rame reso robusto e durevole da un trattamento superficiale.

In questo modo il termosto Nest è in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di arredamento combinandosi con progetti che puntano alla raffinatezza, allo stile oppure al gusto retro e adattandosi sempre meglio al suo ruolo di protagonista della casa: per le sue caratteristiche e i suoi sensori il termostato ha bisogno di verificare la presenza degli ospiti nella casa e non va certo tenuto nascosto in un angolo. Ora sarà più facile inserirlo nel contesto dell’abitazione.

Nest Protect 2 arriva in italia

La novità più “corposa” è comunque quella del nuovo Nest Protect di seconda generazione, evoluzione dei primo rilevatore di fumo di casa Nest che tanto successo ha avuto negli USA prima e poi in UK e Francia dove negli scorsi anni una legge (dopo i diversi casi di incendi in alberghi e abitazioni) ha reso obbligatoria l’installazione di un dispositivo di allarme di questo tipo.

In italia non esiste alcun obbligo di montaggio all’interno delle abitazioni ma oltre alle statistiche che riguardano gli incendi ((quasi 30.000 nel 2015) ci sono numerossissimi casi di avvelenamento da monossido di carbonio anche con effetti mortali. E’ per questo che il nuovo Protect funziona sia da allarme per il fumo che per il monossido di carbonio e non solo: include all’interno tutta una serie di sensori che lo rendono un prezioso strumento a presidio della casa negli ambienti in cui avete fornelli, stufe, camini.

nest protect 2

C’è incendio e Incendio, c’e’ fumo e fumo

Nest Protect è ormai un prodotto evoluto basato sull’esperienza di decine di migliaia di installazioni ed è in grado di reagire al fuoco con i carichi di incendio delle moderne abitazioni: chi conosce la velocità di propagazione del fuoco con gli arredi attuali sa che il punto di “flash over” in cui tutta la stanza si “accende” arriva molto più in fretta per la notevole presenza di materiali sintetici e questo richiede una prontezza di reazione che passa da un valore teorico di 30 minuti a 5 minuti ed è quindi necessaria una elevata qualità dei sensori e sopratutto la capacità di discriminare tra il fumo dovuto ad un incendio e il vapore dovuto ad una cottura o all’attivazione di una doccia calda.

Per questo Nest Protect include all’interno un sensore di umidità che discrimina il vapore dal fumo ed un sensore di fumo a doppio spettro in grado di riconoscere incendi a combustione veloce o a combustione lenta.

Protezione dal monossido di carbonio Killer

E’ chiamato il “killer silenzioso” perchè agisce mentre siete all’interno di un locale con una stufa o un camino e magari vi state godendo un film o vi addormentate al tepore di una di una piacevole fiamma mentre l’ossigeno viene consumato. Purtroppo il monossido di carbonio è inodore e incolore ed ovviamente invisibile e le vittime non fanno in tempo ad accorgersene ed arieggiare il locale: l’esposizione al monossido di carbonio può risultare fatale e ci sono tantissimi casi anche recenti e anche vicini a chi scrive che vedono la morte di una o più persone magari dopo essersi dimenticati di spegnere la stufetta del proprio appartamento: l’avvelenamento da monossido di carbonio è la prima causa di morte da avvelenamento accidentale in Europa.

“Un fenomeno in aumento, infatti abbiamo fatto tanti interventi e, in base alle nostre statistiche, sono in aumento dal 2014, 2015 e soprattutto nel 2016. Mentre negli anni scorsi avevamo presenza di impianti di vecchia generazione, adesso sono interessati anche quelli di nuova generazione, ossia gli impianti a gas che presentano problemi di scarsa manutenzione e scarso controllo” spiega il Corpo Nazione dei Vigili del Fuoco.”

“Secondo le statistiche la cucina è il luogo più pericoloso della casa, per la presenza del fuoco e del calore oltre che per l’utilizzo di utensili ed elettrodomestici. Seguono il soggiorno in cui si trascorre molto tempo, la camera da letto, il bagno in cui la presenza di ostacoli può provocare cadute, le scale e quindi gli spazi all’aperto e complementari come balconi, terrazzi, cantine e garage.

Tra gli oggetti più pericolosi c’è ad esempio la termocoperta, che non deve essere mai lasciata accesa durante la notte. «Provoca una combustione lenta, che parte da una piccola fiammella – continuano i vigili del fuoco – e bruciando rilascia monossido di carbonio, per i materiali da cui è composta, assopendo la persona che già sta dormendo, facendola passare dal sonno alla morte, senza possibilità di fuga». Tra i «killer» casalinghi si annoverano anche piccoli e grandi elettrodomestici, come lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice, che non vanno mai lasciati in funzione se non si è presenti in casa. Utilizzando l’acqua durante il loro lavoro, può accadere che questa entri in contatto con la corrente e dal contatto, provocare un incendio.

Nest Protect si occupa di rilevare il monossido di carbonio e di avvisarvi in caso di pericolo.

Un allarme gentile, premuroso e interconnesso

Nest Protect dispone di una sirena ma non la attiva immediatamento se il livello di inquinamento dell’ambiente non è alto e non c’e’ un pericolo gravissimo: in una prima fase vi avvisa con la voce (tramite lo speaker incluso) e vi invita a investigare le cause di un possibile eccesso di fumo o CO e a prendere provvedimenti poi nel caso non ci sia risposta o abbassamento dei livelli fa suonare la propria sirena.

Ma c’è di più: se non c’e’ più corrente in casa ed è sparito pure il wi-fi e avete più di un nest protect installato a vari livelli dell’abitazione i vari dispositivi continuano a comunicare tra loro (grazie alla tecnologia wireless Zigbee rivista da Nest con il suo Thread) e a segnalarvi la presenza del fumo in un’altra stanza della casa: in questo modo l’allarme sarà udibile anche se state dormendo al secondo piano e l’incendio avviene nella tavernetta.

Ovviamente gli allarmi vengono inoltrati al vostro telefono con la distinzione della possibile causa di incendio.

“Nest Protect è appositamente dotato dell’opzione App Silence che permette di silenziare l’allarme direttamente dallo smartphone tramite Bluetooth LE. Dopo aver verificato che nella stanza non ci siano pericoli basta visualizzare la notifica dell’App Nest e tenere premuto il tasto Silenzia, a quel punto il segnale Nest Protect cesserà di suonare.”

Il sistema è così intelligente da autocalibrarsi effettuando un check del proprio stato circa 400 volte al giorno per avvisarvi dell’effettivo funzionamento dei sensori, del wi-fi e della carica delle batterie che dovrebbero durare almeno dagli 8 ai 10 anni.

“Nest Protect verifica automaticamente l’altoparlante e la sirena una volta al mese grazie alla funzione Controllo Audio che emette un leggero suono della durata di un secondo. Il Controllo Audio inoltre è intelligente ed effettua verifiche anche quando in casa non c’è nessuno.”

“Se il rilevatore di fumo e CO Nest Protect rileva del monossido di carbonio, è possibile visualizzare un avviso sul display del Nest Learning Thermostat e spegnere l’impianto di riscaldamento, dal quale molto spesso fuoriescono le perdite di monossido di carbonio. Nest Protect può inoltre comunicare con la videocamera di sicurezza Nest Cam in modo tale che questa registri una clip di emergenza anche se non si è in possesso dell’abbonamento a Nest Aware”

Oltre agli avvisi graduali il sistema ha anche un sensore di luminosità che gli permette, se volete, di accendere la propria luce centrale per mostrarvi con discrezione la stanza se passate al di sotto di esso e di accendersi del colore verde se tutto è ok o di altri colori se esiste una situazione di allarme.

Ovviamente il dispositivo lavora in combinazione con gli altri prodotti Nest sia per mostrarvi con una telecamera l’eventuale presenza di fumo in un locale sia per fornirvi le condizioni della casa come ad esempio un innalzamento anomalo delle temperature. Inoltre può collaborare con tutti i dispositivi “Works With Nest” come le lampade Hue che possono ad esempio illuminarsi di un colore rosso se è in atto una condizione di allarme.

Nest Protect è disponibile nel nostro paese, con interfaccia software e voce italiana dal 14 di Novembre 2017 ad un costo di 129 Euro Iva Inclusa. Lo trovate presso i grandi retail e pure su Amazon a 127,19 Euro con spedizione Prime 1 giorno inclusa o in pacchetto da 3 pezzi a 334 Euro con spedizione Prime inclusa.

I nuovi modelli di Nest Thermostat con anello Bianco, Nero, o Rame sono disponibili al momento solo per l’acquisto online sul sito Nest e presso Mediaworld allo stesso prezzo (249€) del modello orginale, anch’esso acquistabile su Amazon.