Con iOS 26 la riproduzione video su CarPlay abbandonerà l’orizzonte borderline, disponibile solo attraverso dispositivi e funzioni software non ufficiali, per essere pienamente accettata e supportata da Apple.
La novità non è davvero tale: fin dalla WWDC 2025 si era intuito che la direzione era stata intrapresa. Ora però con iOS 26.4 dovrebbe diventare realtà. Proprio la prima beta dell’aggiornamento ha offerto l’occasione allo sviluppatore Thomas Dye di mostrare in anteprima come funzionerà il video su CarPlay, ed è questa la vera notizia.
Il video su CarPlay
Dye, usando l’ambiente Xcode, è riuscito a sbloccare parti dell’interfaccia dedicate alla riproduzione video, mostrando elementi finora nascosti.
Nella demo, pur non ricchissima di dettagli inediti, si nota che durante la riproduzione di un video nella Dynamic Island compare un tasto per trasferire il contenuto sullo schermo dell’auto.
Sul display dell’autovettura il video viene riprodotto con controlli ottimizzati per l’interfaccia CarPlay, adattati all’utilizzo su sistema di bordo.
Un altro passaggio chiave riguarda la possibilità di spostare rapidamente un video tra iPhone e schermo CarPlay. Per le app compatibili con AirPlay ma prive di una versione nativa CarPlay compare un comando che consente di trasferire la riproduzione da un dispositivo all’altro.
In questo modo un contenuto può essere avviato sul telefono e visualizzato sul display dell’auto quando il veicolo è parcheggiato, oppure riportato sull’iPhone con un semplice tocco.
Dalla simulazione emerge anche che, quando un sistema CarPlay supporterà ufficialmente la funzione, nelle Impostazioni comparirà una nuova sezione dedicata ai Video, segnale di un’integrazione strutturale nel sistema.
Apple TV su CarPlay
Meno scontata è la scelta di Apple di predisporre una vera e propria applicazione Apple TV per CarPlay, pensata per accedere ai contenuti della piattaforma di streaming direttamente dal display dell’auto.
Una volta lanciata, l’app presenta un’interfaccia simile a quella di Apple TV+, con sezioni per episodi, ricerca e contenuti già iniziati su altri dispositivi, così da mantenere continuità nell’esperienza.
È plausibile che, quando Netflix, Disney+, YouTube, Amazon Prime Video, HBO e altri servizi avranno sviluppato le rispettive app compatibili, il funzionamento sarà analogo a quello dell’app Apple TV.
Lo stop a veicolo fermo e le auto compatibili
Resta fermo il requisito annunciato da Apple: la riproduzione sarà consentita solo a veicolo fermo.
Dalla demo emerge che quando l’auto è ferma il video scorre normalmente; nel momento in cui il veicolo si muove, lo schermo diventa nero e compare un’icona che segnala la riproduzione in corso. Non è chiaro se l’audio continui a essere trasmesso, possibilità che avrebbe senso per eventi sportivi, podcast video o contenuti musicali.
Tutto questo rende indispensabile l’adozione del supporto da parte dei costruttori automobilistici, che dovranno intervenire con aggiornamenti software del sistema di infotainment, e in alcuni casi potrebbe non bastare.
Le alternative al CarPlay nativo con video
Questo rende ancora incerto lo scenario del CarPlay con video. La compatibilità dipenderà sia dalla modernità del sistema di bordo sia dalla rapidità con cui i produttori abiliteranno la funzione.
Non è escluso che produttori di dongle CarPlay possano proporre soluzioni alternative capaci di aggirare eventuali limiti del sistema nativo, ma molto dipenderà dalle modalità definitive con cui Apple distribuirà la funzione.
Restano comunque valide le soluzioni già oggi disponibili: abbiamo dedicato uno specifico tutorial e provato alcuni dispositivi in grado di offrire funzionalità simili.
Al momento queste alternative non risultano integrate quanto ciò che si profila con il CarPlay video di iOS 26.4, ma in diversi casi rappresentano ancora l’unica opzione praticabile.


















