fbpx
Home iPhonia Apple Watch Come l'Apple Watch ha cambiato la vita di un diabetico con la...

Come l’Apple Watch ha cambiato la vita di un diabetico con la tromboembolica venosa

Chuck La Tournous, musicista, sviluppatore, art director ed esperto di marketing fondatore de sito Randomaccess, in un articolo per MacWorld, spiega in che modo lo smartwatch di Apple ha contribuito a cambiare il suo stile di vita, permettendo di identificare complicazioni tromboemboliche (formazione di coaguli) e come il dispositivo sta contribuendo a migliorare il suo stile di vita affrontando il diabete.

“Nel maggio del 2016”, scrive La Tournous, “il mio corpo ha deciso di sorprendermi con la formazione di coaguli di sangue nelle vene” (quello che in gergo è chiamato scientificamente tromboembolismo venoso, una malattia cardiovascolare che nel mondo occidentale uccide una persona ogni 37 secondi). “Alcune importanti arterie di cuore e polmoni mi avevano portato quasi… qual è il termine tecnico? Oh, giusto: verso la morte”.

“Per fortuna il cardiofrequenzimetro del mio Apple Watch era in funzione e mi ha convinto che vi era qualcosa di più serio di segnali provenienti da una semplice giornata di eccessivo stress”. “Ho eseguito opportune verifiche mediche e la storia ha avuto un lieto fine”.

Apple Watch battito

Non è la prima volta che se sentono storie di Apple Watch che allarmano gli utenti consentendo di diagnosticare malattie che altrimenti avrebbero ignorato. A questo indirizzo, ad esempio, abbiamo raccontato la storia di un cinquantenne svegliato nel cuore della notte anticipando l’arrivo di un infarto; a quest’altro una diversa storia di un uomo che si sentiva improvvisamente debole e stanco e, giocherellando con lo smartphone ha scoperto che, anziché i soliti 50 battiti al minuto, il dispositivo ne stava misurando ben 210.

Tournous spiega che l’Apple Watch sta avendo un ruolo attivo nella sua vita aiutandolo a svolgere regolare attività fisica, combattendo non solo lo stress ma anche il diabete, malattia che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è in continua crescita e che conta nel mondo oltre 346 milioni di diabetici, persone destinate a raddoppiare entro il 2030.

La Tournous racconta che per lui la “killer-app si è rivelata l’app Attività che consente di monitorare il tempo in cui l’utente si muove, fa esercizio e sta in piedi giorno per giorno. Indossando l’Apple Watch per tutta la giornata, l’app in questione consente di monitorare automaticamente le attività fisiche quotidiane. L’anello Movimento indica le calorie bruciate, il cerchio Esercizio indica quanti minuti di attività a ritmo sostenuto sono stati completati, l’anello “In piedi” indica le ore trascorse in piedi e facendo movimento per almeno un minuto. «Il mio orologio fa anche il tifo per me”, informando quando ho superato gli obiettivi giornalieri». Affidandosi ai consigli dell’Apple Watch, in sei mesi l’uomo ha perso circa 23 Kg, riducendo il girovita da 38″ a 32″ ma questo ottenuto è solo un beneficio secondario. «La cosa più importante è l’impatto sul diabete di tipo 2». «Non solo non ho più la necessità di monitorare la glicemia ma sono riuscito a ridurre le medicine da prendere per tenerla bassa. Negli ultimi esami il test dell’emoglobina A1C è al di sotto dei valori che mi avrebbe classificato come diabetico».

Offerte Speciali

MacBook Air 2019 vs MacBook Air 2020, specifiche a confronto

Minimo storico per MacBook Air M1 256 GB: 1037,00 €

Il portatile più ricercato della nuova ondata di Mac in offerta con uno sconto al 10% su Amazon. Tanta velocità per il nuovo MacBook Air M1
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,831FansMi piace
93,201FollowerSegui