HomeiOSiPad SoftwareGmail per iPhone, Google ha aggiunto le etichette sulla privacy

Gmail per iPhone, Google ha aggiunto le etichette sulla privacy

Google ha aggiunto le etichette sulla privacy all’app Gmail, seconda app di Big G che mostra indicazioni su come sono usati i dati degli utenti (la prima app dello sviluppatore a riportare queste indicazioni è stata YouTube).

Fino a pochi giorni addietro nessuna delle app di Big G era aggiornata con le indicazioni sulla privacy così come richiesto da Apple. Per tutte le app di Big G la sezione “privacy” nell’App Store mostrava l’indicazione “”Lo sviluppatore, Google LLC, non ha fornito a Apple dettagli sulle proprie procedure per la tutela della privacy e il trattamento dei dati” e un avviso: “Lo sviluppatore sarà tenuto a fornire i dettagli sulla privacy quando invierà il prossimo aggiornamento dell’app”.

Nessuna sorpresa per quanto riguarda i dati usati dall’app Gmail. Google riferisce che l’app usa dati relativi agli acquisti, alla posizione, informazioni di contatto, contenuti dell’utente, cronologia delle ricerche, identificativi vari e altri dati collegati all’identità dell’utente.

Gmail per iPhone, Google ha aggiunto le etichette sulla privacy
Etichetta sulla privacy dell’app Gmail per iPhone e iPad

Grazie alla nuova sezione dedicata alle informazioni sulla privacy nelle pagine dei prodotti sull’App Store, una sorta di etichetta nutrizionale della privacy, Apple richiede a ogni app (incluse le proprie) di fornire agli utenti un riepilogo di semplice visualizzazione sulle prassi adottate dallo sviluppatore in materia di privacy. Ogni pagina di prodotto sull’App Store include informazioni standardizzate e facili da leggere basate sulle prassi relative a raccolta e trattamento dei dati riportate dallo sviluppatore. Queste etichette forniscono agli utenti le informazioni chiave su come l’app utilizza i loro dati, per esempio se i dati saranno utilizzati per tracciarli e se saranno collegati a loro direttamente oppure no.

A breve, con l’aggiornamento a iOS/iPad OS 14.5, la funzione per la trasparenza del tracciamento nelle app richiederà alle app di ottenere l’autorizzazione dell’utente prima di tracciare i suoi dati nelle app o nei siti web di proprietà di altre aziende. In Impostazioni gli utenti potranno vedere quali app hanno chiesto l’autorizzazione al tracciamento e apportare modifiche, se lo ritengono opportuno. Questo requisito verrà integrato su larga scala all’inizio della primavera con una nuova release di iOS 14, iPadOS 14 e tvOS 14, ed ha già ottenuto il sostegno da associazioni impegnate nella tutela della privacy in tutto il mondo.

Oltre alle indicazioni sulla privay, altra novità di Gmail per iOS/iPadOS è la possibilità di tenere sotto controllo le email aggiungendo il widget Gmail alla schermata Home.

L’app Gmail richiede iOS 12.0 o versioni successive, “pesa” 329,5 MB e si scarica gratis dall’App Store.

Offerte Speciali

iPad disponibili subito ed in sconto fino a quasi il 30%, la lista di Macitynet

Se volete un iPad e non lo trovate nei negozi, non disperate: ecco una lista di quelli subito disponibili ed in sconto su Amazon
Pubblicità

Ultimi articoli

Pubblicità

Iguida

Faq e Tutorial