Mutrics Smart Sunglasses, recensione degli occhiali musicali bluetooth

Sicuramente trendy, I Mutrics Smart Sunglasses sono molto comodi, ma attenzione a chi vi sta accanto

Mutrics Smart Sunglasses, recensione degli occhiali musicali bluetooth

Il progetto Mutrics Smart Sunglasses, cioè l’idea di abbinare ad un paio di occhiali da sole un sistema di diffusione audio via Bluetooth, non è una novità assoluta del mercato, tuttavia nel modello che esaminiamo in questa recensione è applicata con modalità interessanti e con un look trendy che sicuramente piacerà ai più giovani.

D’altra parte d’estate gli occhiali da sole li si usa spesso comunque, e la praticità di poter ascoltare la musica mantenendo comunque le orecchie libere e pronte a cogliere i rumori ambientali è assolutamente interessante e in qualche modo risolutiva per chi vuol letteralmente “mixare” musica e ascolto di ciò che ci sta intorno.

Mutrics Smart Sunglasses, recensione degli occhiali musicali bluetooth

Mutrics Smart Sunglasses, la recensione

Il giusto punto di vista

Gli occhiali Mutrics Smart Sunglasses devono essere considerati, appunto, un paio di occhiali smart con diffusori integrati e non, come avevamo invece preventivato all’inizio, come un sistema di diffusione che sfrutta gli occhiali.

La differenza è molto importante e incide molto sul giudizio finale e vogliamo sottolinearlo anche con i lettori, perché devono inquadrare il prodotto nel giusto amibito.

Questo si capisce sin dalla confezione, molto ben curata: la scatola mescola bene parti in simil pelle e dettagli riflettenti, con un sistema di apertura ben curato e lontano dalla praticità dei tipici accessori smart.

All’interno, poi, trovano spazio subito gli occhiali e, più nascosti, il cavo di ricarica USB, il copripulsanti in gomma (del tutto facoltativo), un fazzoletto in tessuto per la pulizia delle lenti e una busta in velluto morbido per il trasporto.

Trendy, ma attenti ai dettagli

Abbiamo provato e fatto provare i Mutrics Smart Sunglasses anche ad amici e colleghi e tutti sono stati dell’avviso che gli occhiali sono ben fatti, anche se un po’ particolari nella loro forma decisamente grande rispetto ai modelli più classici a cui siamo abituati.

Inutile dire che forma e colorazione sono pensate per i più giovani, anche se non manca l’attenzione al dettaglio: le lenti sono UV400 e in grado di bloccare il 99% dei raggi UVA/UVB e sono intercambiabili nelle varie colorazioni, oltre ad essere certificate IP55, quindi protetti contro la polvere e lo sporco.

Gli occhiali infatti si lasciano indossare e usare anche senza funzioni smart, specie in estate: l’abbinamento Bluetooth è comunque molto semplice e un clic sul pulsante è comunque questione di un attimo.

Musica maestro

Abbiamo usato un iPhone 8 come sorgente per la musica e Vox come player musicale per un paio di settimane, utilizzando i Mutrics Smart Sunglasses in giro per Milano.

Una volta accesa la musica questa sfrutta le vibrazioni ossee per propagare la musica e tutto succede in modo molto positivo, anche se in effetti in un luogo di silenzio, chi vi sta vicino percepisce l’audio, anche se molto smorzato.

La cosa più strana, perlomeno all’inizio, è di poter ascoltare la musica senza per questo indossare delle cuffie, con pieno ascolto, naturale, dell’audio che arriva dall’esterno, compreso chi vi parla, come si trattasse di un diffusore esterno, che però sentite (quasi) solo voi.

In metro, in autobus, per strada e parzialmente anche in treno o in aereo usare i Mutrics Smart Sunglasses non è un problema, perché il rumore esterno copre perfettamente l’audio che esce in più, così come in auto questi occhiali sono una manna perché lasciano perfettamente aperte le orecchie per tutti i suoni esterni.

La qualità della musica è buona, considerati gli inevitabili compromessi e un plauso va anche alla ricerca tecnologica, che ha ottimizzato i flussi audio e la dimensione del chip integrato nell’asta.

Mutrics Smart Sunglasses, recensione degli occhiali musicali bluetooth

I tre pulsanti offrono il controllo del volume e della riproduzione e, usando l’iPhone come ponte, è anche possibile usare SIRI, oltre che ovviamente rispondere alle telefonate.

In ultima analisi le batterie: Mutrics afferma che la durata è stimata in otto ore, ma a nostro avviso potrebbero essere anche di più perché usate in modo disordinato, sono durati quasi una settimana.

Considerazioni

A noi i Mutrics Smart Sunglasses sono piaciuti molto. a cominciare dall’idea finendo per l’utilizzo, molto pratico (per chi scrive, particolarmente utile in auto, ma anche in spiaggia).

La possibilità di ascoltare la musica senza per questo avere le orecchie impegnate ci ha permesso di guidare con tranquillità ascoltando Hans Zimmer via Mutrics e la cronaca di una partita di calcio alla radio nel mentre che si guidava, come anche di avere la musica a portata di mano senza per questo dover sempre cercare le cuffie.

Unico difetto, se così si può chiamare, è che la forma è chiaramente ispirata alla generazione millennials e chi ha qualche anno in più magari preferiva qualche cosa di più classico, ma con il tempo siamo sicuri che prodotti con design alternativi non mancheranno di arrivare.

Pro:

• Proposta curiosa per l’estate
• Look interessante per i più giovani
• la soluzione lascia libere le orecchie

Contro:

• Una sola tipologia di montatura limita l’ampiezza della clientela che può essere interessata al dispositivo.

Prezzo:

• 104,00 Euro

Il costo è di circa 104,00 Euro partendo dal sito della casa madre: il prodotto, che è arrivato grazie ad una campagna su Indiegogo, è disponibile in tre diverse colorazioni.