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OS X 10.11, identikit del nuovo sistema operativo Mac in arrivo lunedì alla WWDC15

Un po’ di giorni addietro abbiamo indicato in un nostro articolo alcune delle novità che vorremmo vedere sul futuro OS X 10.11, nuovo sistema operativo che Apple dovrebbe presentare lunedì in anteprima alla WWDC; molto probabilmente nessuno dei nostri desideri sarà esaudito e saranno altre le novità e le funzionalità che Apple presenterà. Non abbiamo la sfera di cristallo ed è difficile azzardare previsioni ma proviamo a immaginare cosa Apple potrebbe avere in serbo secondo i vari rumor circolati nelle settimane passate.

Principali novità sotto il cofano
Circolano da qualche tempo voci secondo le quali Apple, similarmente a quanto accaduto in passato da passaggio a OS X 10.5 a OS X 10.6, potrebbe presentare una versione “raffinata” di OS X con miglioramenti e nuove tecnologie “sotto il cofano” che permetteranno di perfezionare il sistema attuale, incrementando le performance e aumentando la sicurezza, rimanendo compatibile con le odierne applicazioni.

Ancora più sicurezza
Apple starebbe da tempo lavorando per migliorare ancora la sicurezza di OS X, prevedendo per il nuovo OS X 10.11 un meccanismo denominato “Rootless”, app che tengono conto di funzionalità di cifratura per iCloud Drive e una funzionalità denominata “Trusted Wi-Fi”. Il rootless è una funzionalità di sicurezza a livello kernel che permetterebbe di impedire l’esecuzione di malware, incrementare la sicurezza delle estensioni di sistema e preservare l’integrità di dati sensibili. Persino gli utenti con accesso a livello di amministratore non potranno effettuare alcune modifiche a determinati file (es. file riservati al s.o.). Non è un’idea del tutto nuova e già altri sistemi integrano funzionalità di protezione simili che impediscono la sostituzione di file di sistema critici da parte dei programmi impedendo il sorgere di problemi.

iCloud Drive
Apple è al lavoro sul back end di iCloud Drive integrando migliori funzionalità di cifratura end-to-end e sincronizzazione più veloce rispetto ai tradizionali server IMAP. Si parla di un’app dedicata alla gestione dei file su iCloud Drive ma al momento questa sarebbe stata sviluppata per uso interno. A lancio di un’app come Note, il sistema chiederà se si desidera spostare il contenuto dal server IMAP verso iCloud Drive, facilitando la transizione per gli utenti verso il nuovo sistema.

Trusted WiFi
La funzionalità “Trusted Wi-Fi” dovrebbe consentire di collegare il Mac a connessioni wireless “affidabili” (“trusted”), in altre parole che l’utente ritiene affidabili, senza ulteriori misure di sicurezza rispetto a quelle tradizionali; invece per il collegamento a connessioni non indicate come affidabili si sfrutteranno nuovi e specifici meccanismi di cifratura che impediranno a potenziali malintenzionati di individuare dati dalle nostre connessioni.

Control Center
Nelle prime versioni beta di OS X 10.10 Yosemite era stato integrato un Control Center, un Centro Notifiche sullo stile di quello che è presente in iOS, con strumenti che permettono di attivare/disattivare al volo varie impostazioni. Apple potrebbe integrare il meccanismo nel nuovo sistema e permettere di controllare al volo iTunes, monitorare RAM, CPU, Network, batteria, display, modificare il disco di avvio e così via, richiamando il tutto con una scorciatoia da tastiera, un click sulla barra dei menu, una gesture sul trackpad multiouch o posizionando il mouse in uno dei quattro angoli dello schermo.

Nuovo font
Secondo alcuni Apple potrebbe sfruttare come font di default nel nuovo sistema lo stesso carattere usato su Apple Watch. Il carattere per menu ed elementi vari del sistema operativo dovrebbe essere “San Francisco”, lo stesso già usato sullo smartwatch. Non è la prima volta che Apple cambia il font di default del sistema operativo. In iOS 7 ha usato il sottile l’Helvetica Neue, criticata da alcuni per avere preferito le linee pulite alla leggibilità; con “San Francisco” la leggibilità dovrebbe essere migliore di prima. In OS X si è passati dal Lucida Grande dei precedenti sistemi all’Helvetica Neue di OS X 10.10.

Mappe
Novità simili a quelle che dovremmo vedere per l’app Mappe su iOS 9, saranno integrate anche nella nuova versione di Mappe per OS X. Si parla dell’integrazione di funzionalità per il calcolo dei tragitti percorribili con autobus e mezzi pubblici, inclusi metropolitana e treni per giungere a destinazione. Apple ha nei mesi passati assunto nuove persone nel team che si occupa di Mappe, persone che hanno lavorato molto su funzioni che consentono di ottenere mappe di interni, un meccanismo che dovrebbe semplificare la ricerca all’interno di un edificio dei vari punti d’interesse. Per quanto riguarda l’integrazione dei tragitti con autobus e mezzi pubblici si dice che inizialmente saranno ad ogni modo supportate solo alcune città di Stati Uniti, Canada, Europa e Cina.

Swift 2.0
Un’importante novità per gli sviluppatori sarà la nuova versione di Swift, linguaggio di programmazione per iOS e OS X veloce, moderno e interattivo che aiuta gli sviluppatori a scrivere codice più sicuro e affidabile. Presentato alla WWDC dello scorso anno, Swift è stato accolto favorevolmente dagli sviluppatori. Apple avrebbe trovato un modo per ridurre le dimensioni degli eseguibili, permettendo di generare app ancora più leggere e meno esose in termini di dati consumati.

Quelle elencate sono alcune delle novità di cui si parla da tempo. Molto altro rimane da scoprire ma ormai manca poco e dovremmo conoscere le caratteristiche più importanti di OS X (nome in codice “Gala“) lunedì 8 giugno alla fine del keynote di presentazione alla Worldwide Developers Conference che si svolgerà al Moscone West di San Francisco. Se Apple seguirà le stesse tempistiche del 2014 alla presentazione di lunedì seguirà il rilascio per tutti gli utenti in versione definitiva nel mese di ottibre. Macitynet sarà in California con i propri inviati per offrire ai lettori la diretta del Keynote con tutte le novità in arrivo da Cupertino.

Gala

 

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