Recensione iMyFone D-Port, l’estrattore dati da iOS, iTunes e iCloud

Macitynet testa iMyFone D-Port, che oltre ad estrarre dati da iPhone e iPad, permette di fare altrettanto con i backup iTunes e con quelli iCloud. Ecco come funziona e cosa permette di fare.

Se iTunes non permette una gestione troppo intuitiva dei contenuti presenti su iPhone e iPad, sono davvero tante le alternative terze parti che fanno al caso dell’utente. Tra le soluzioni per estrapolare tutti i dati contenuti in un dispositivo iOS c’è iMyFone D-Port, che oltre ad estrarre dati da iPhone e iPad, permette di fare altrettanto con i backup iTunes e con quelli iCloud. Ecco come funziona e cosa permette di fare.

A cosa serve

iMyFone D-Port è, anzitutto, intuitivo e semplice da utilizzare. Si compone di tre grandi sezioni, anche se ciascuna di questa porta al medesimo risultato, ossia estrarre file su PC o Mac. A variare, allora, è solo l’origine della scansione. Un primo tab, infatti, consente di sottoporre a scansione la memoria interna di iPhone e iPad, un secondo, invece, permette di estrarre file da backup iTunes e un terzo, infine, da backup contenuti su iCloud. quale che sia l’origine prescelta, iMyFone D-Port offre le stesse possibilità, rendendo di fatto il procedimento molto semplice.

Quali file posso estrarre?

Dopo aver selezionato dispositivo, iTunes o iCloud, si potranno scegliere i file da estrapolare e salvare su PC o Mac. Per quel che concerne la sezione Chiamate e Messaggi, sarà possibile copiare su PC e Mac il registro chiamate, i messaggi e i contatti. Tra le possibilità di estrapolare il contenuto dei messaggi non vi è solo accesso all’app iMessage di Apple: iMyFone D-Port consente, infatti, di copiare il contenuto delle conversazioni WhatsApp, WeChat, Line, Viber, Kik Messenger e Skype. Da questo punto di vista, insomma, si è completamente coperti, considerando che la lista di questi applicativi copre il 90% delle app di messaggistica più utilizzate, anche se manca, purtroppo, il supporto a Telegram.

Continuando il catalogo di file estraibili, non mancano certamente Foto e Video memorizzati su dispositivo, su iTunes e su iCloud, mentre tra gli altri file sarà possibile estrarre anche le Note, i siti preferiti, gli appuntamenti i calendario e i reminder, la cronologia Safari e i Memo Vocali.

Come funziona

Dopo aver selezionato la tipologia di file da estrarre si dovrà avviare la scansione del dispositivo collegato, dal quale prelevare i file. Naturalmente, nel caso in cui la fonte fosse il backup iTunes si dovrà selezionare il relativo file dal Finder; infine, se si sta procedendo da backup iCloud, si dovrà effettuare l’accesso alla nuvola Apple direttamente da iMyFone D-Port.

Passaggio successivo è attendere che l’applicativo effettui la scansione del dispositivo, o recuperi i dati dal backup iTunes/iCloud. Non si tratta di una scansione super veloce, e sarà necessario attendere qualche minuto, a seconda della quantità di file che si è scelto di recuperare e dall’origine della scansione. A titolo di esempio, selezionando tutte e 20 le tipologie di file estraibili, l’app impiega circa 3/4 minuti a scansione. Terminata la scansione ci si ritroverà davanti ad un vero e proprio Esplora Risorse.

Nella colonna di sinistra si potranno selezionare facilmente tutte le voci relative ai file ritrovati, come Messaggi, log Chiamate, foto e Video, mentre sulla parte destra si avrà accesso, effettivamente, ai singoli file. Si potrà scegliere di scaricare indistintamente tutto il contenuto, oppure selezionare solo e soltanto i file di proprio interesse.

Particolarmente interessante è la UI di questo Esplora Risorse. Non solo consente di avere un’anteprima di tuti i file multimediali che si sta per scaricare, così da poter selezionare solo quelli di proprio interesse, ma si avrà anche una replica fedele delle conversazioni di chat, come se si stesse scorrendo la finestra di iMessage. Nel pannello log chiamate, invece, si avrà accesso ad informazioni supplementari, come la mail dell’interlocutore, i minuti di conversazione, la data e l’ora esatta della chiamata, nonché il numero di cellulare e la tipologia di chiamata, tra entrata o uscita.

Conclusioni

Al di là della mancanza del supporto Telegram, iMyFone D-Port è un alleato più che utile per estrarre file da iOS, iTunes o iCloud. E’ semplice da usare, con una UI intuitiva, che mostra in anteprima agli utenti tutti i file da esportare sul proprio PC o Mac. Durante i nostri test non abbiamo mai registrato un blocco o un fallimento nell’estrazione dei file, che si è sempre dimostrata puntuale e precisa.

Prezzi e disponibilità

iMyFone D-Port è disponibile sia su PC Windows, che su Mac. Si può scaricare gratis, in versione dimostrativa, direttamente sulle pagine ufficiali dello sviluppatore, anche se l’app completa avrà un costo di 19,95 dollari per una singola licenza a vita. E’ possibile acquistare licenze per 5 dispositivi a 34,95 dollari, oppure per un numero illimitato di dispositivi a 99,95 dollari. Si tratta di sconti speciali per i lettori di Macitymet.

Seguendo i superiori link l’app avrà un costo di 19,95 dollari (licenza a vita), per i soli lettori di Macitynet, anziché 34,95 dollari.
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PRO

  • Facile ed intuitivo
  • può estrarre 20 tipologie di file
  • supporta foto e video
  • supporta app terze parti, come WhatsApp

CONTRO

  • Non supporta  i messaggi Telegram